Isernia
|Morto a 48 anni, i colleghi del militare Ivan Zullo raccolgono fondi per la moglie e la figlia
Una raccolta fondi per sostenere la moglie e la figlia di Ivan Zullo, il militare originario di Isernia scomparso prematuramente a 48 anni lo scorso 30 agosto. A promuovere l’iniziativa sono stati i suoi colleghi, che hanno deciso di trasformare il dolore e la vicinanza alla famiglia in un aiuto concreto. In pochi giorni le donazioni hanno superato i 15mila euro.
Zullo prestava servizio nell’Esercito a Bellinzago Novarese, dove viveva insieme alla moglie Olga e alla figlia Maria Teresa. La sua morte ha suscitato profondo cordoglio sia nella comunità di Isernia sia tra i militari con i quali aveva condiviso anni di servizio.
“Stiamo raccogliendo fondi per il nostro caro fratello Ivan Zullo. La sua scomparsa lascia un grande vuoto tra i familiari, gli amici e tutti i colleghi che hanno avuto modo di conoscerlo e condividere con lui una parte del proprio cammino”, si legge sulla pagina aperta sulla piattaforma GoFundMe.
La raccolta è stata avviata da Roberto Sollami per conto della moglie del militare. “Abbiamo deciso di trasformare la vicinanza, l’affetto e lo spirito di fratellanza che uniscono chi ha indossato e indossa la stessa uniforme in un gesto concreto di solidarietà”.
L’intero ricavato sarà destinato a Olga e Maria Teresa. “Questa raccolta fondi nasce con un unico obiettivo: sostenerle e contribuire, per quanto possibile, ad alleggerire le difficoltà che dovranno affrontare nei prossimi mesi“, spiega il promotore.
L’iniziativa ha ricevuto immediatamente una risposta significativa. Al momento sono stati raccolti 15.934 euro attraverso 423 donazioni, a fronte di un obiettivo fissato a 30mila euro. Una cifra destinata ad aumentare con il proseguire delle adesioni.
“Non esiste una donazione troppo piccola. Ogni contributo rappresenta un gesto di vicinanza e può diventare, insieme a quello di tanti altri, un aiuto importante per la sua famiglia”, scrivono i colleghi, invitando anche chi non può contribuire economicamente a condividere la raccolta.
“Ivan ha condiviso con molti di noi il servizio, il lavoro, i sacrifici e quei legami che spesso, tra colleghi, vanno ben oltre la semplice quotidianità professionale. Oggi possiamo essere noi a fare qualcosa per le persone che amava di più“.
La scomparsa del militare aveva profondamente colpito Isernia. Dopo il rientro della salma, i funerali sono stati celebrati nella cattedrale cittadina alla presenza di familiari, amici, colleghi e di quanti avevano conosciuto il 48enne.
“Un collega può lasciarci, ma ciò che ha rappresentato per chi ha camminato al suo fianco rimane”, è il messaggio con cui si conclude l’appello. La raccolta è disponibile sulla pagina dedicata a Ivan Zullo.


