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Porto di Termoli, assegnati gli ultimi 25 box ai pescatori: completata la distribuzione nell’Area Triangolo

Si completa l’assegnazione dei 44 box realizzati nell’Area Triangolo del porto di Termoli per migliorare le condizioni di lavoro degli operatori della pesca. Con una determina firmata martedì 1 settembre, il Comune ha attribuito gli ultimi 25 locali rimasti disponibili: 24 alla Federazione Pescatori Molisani e uno all’Associazione Armatori Pesca Molise.

La decisione arriva al termine della manifestazione d’interesse e delle verifiche affidate alla Capitaneria di Porto. Gli accertamenti hanno riguardato le licenze di pesca e di navigazione, l’iscrizione nei registri previsti e il possesso degli altri requisiti richiesti per le imbarcazioni indicate dalle due organizzazioni. Dalle verifiche sono risultate in regola 24 imbarcazioni della Federazione Pescatori Molisani e una dell’Associazione Armatori Pesca Molise.

Alla Federazione sono stati quindi assegnati i box numerati dal 21 al 44, mentre all’Associazione Armatori è andato il numero 20. Le strutture potranno essere utilizzate per il deposito di reti, cassette, oli, batterie, attrezzature e materiali di consumo legati all’attività di pesca. È invece esclusa la possibilità di custodirvi rifiuti, indipendentemente dalla loro tipologia e classificazione.

Le associazioni dovranno comunicare al Comune l’elenco degli operatori che utilizzeranno i singoli locali, indicando la corrispondenza tra ciascun assegnatario e il numero del box. In questo modo l’amministrazione potrà effettuare controlli sulla destinazione e sul corretto impiego delle strutture.

Il provvedimento completa la distribuzione dei 44 ripari realizzati attraverso un progetto finanziato con risorse del Programma operativo Feamp 2014-2020. In una precedente procedura erano già stati attribuiti 17 box all’Associazione Armatori Pesca Molise e due all’OP San Basso. Il quadro complessivo vede dunque 24 box alla Federazione Pescatori Molisani, 18 all’Associazione Armatori e due all’OP San Basso.

L’assegnazione decisa dal Comune non rappresenta però l’ultimo passaggio amministrativo. Il Comune dovrà ora chiedere all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale l’autorizzazione all’affidamento in gestione prevista dall’articolo 45 bis del Codice della navigazione. La durata dell’affidamento sarà legata alla concessione demaniale comunale, in scadenza il 31 dicembre 2033, e decorrerà dall’atto di autorizzazione.

Le associazioni dovranno inoltre rimborsare al Comune il canone demaniale annuale complessivo di 3.377,50 euro, suddiviso in proporzione al numero dei box assegnati. Le quote saranno determinate con un successivo provvedimento e dovranno essere versate entro il 15 settembre di ogni anno. A carico degli assegnatari resteranno anche le spese istruttorie e gli altri oneri necessari per completare la procedura.