Termoli
|Julia travolta e uccisa, il conducente dell’auto che non si è fermata si presenta ai carabinieri

La svolta questa mattina, dopo il grande clamore suscitato dall’articolo di Primonumero. L’uomo ha contattato con un messaggio la famiglia della cucciola. Valeria Lazzaro, nel frattempo, si è rivolta alle forze dell’ordine per sporgere denuncia ed è assistita da un avvocato.
Il conducente dell’auto che sabato sera ha travolto e ucciso Julia, la cucciola di golden retriever che si trovava accanto alla proprietaria in via Duca degli Abruzzi, si è presentato spontaneamente ai carabinieri questa mattina per costituirsi.
La svolta è arrivata dopo la pubblicazione dell’articolo di Primonumero, che ha suscitato una fortissima reazione nell’opinione pubblica ed è stato ripreso anche dalle televisioni locali. L’uomo ha inoltre fatto arrivare un messaggio alla famiglia della cucciola.
Non pubblichiamo i dettagli, per non interferire con gli accertamenti in corso e tutelare la riservatezza della vicenda. Saranno ora le forze dell’ordine a ricostruire con precisione la dinamica e a valutare tutti gli aspetti dell’accaduto.
Intanto sono disponibili i primi filmati delle telecamere presenti nella zona. La presenza degli impianti di videosorveglianza era stata segnalata alla proprietaria da alcuni residenti e titolari di attività della strada. Altre telecamere si trovano poco più avanti, nei pressi del polo universitario di Termoli.
Non è possibile stabilire che cosa abbia determinato la decisione del conducente di presentarsi. È però ragionevole ritenere che abbiano avuto un peso sia il grande clamore sollevato dalla storia sia la consapevolezza che le immagini registrate nella zona avrebbero potuto consentire di risalire al veicolo.
Questa mattina anche Valeria Lazzaro, proprietaria di Julia, si è rivolta alle forze dell’ordine ed è ora assistita da un avvocato. La donna aveva annunciato la volontà di presentare una denuncia dopo avere visto morire la sua cucciola sull’asfalto e dopo che l’auto aveva proseguito la corsa senza fermarsi.
L’investimento è avvenuto sabato 12 settembre, alle 19 e 45, in via Duca degli Abruzzi, all’altezza della Libroteca. Julia si trovava sul bordo del marciapiede con Valeria ed era trattenuta con un doppio guinzaglio. Secondo il racconto della proprietaria, la cucciola avrebbe fatto un piccolo balzo in avanti, forse attirata da una foglia, proprio mentre sopraggiungeva la vettura.
Valeria ha riferito che l’auto procedeva a velocità molto elevata e vicina marciapiede. L’impatto non ha lasciato scampo al cane, morto sul colpo. “Ho fatto solo in tempo a sentire il suo ultimo rantolo”, aveva raccontato con la voce spezzata dal pianto. Le sue urla avevano richiamato i vicini, molti dei quali erano scesi in strada. Julia era rimasta sull’asfalto, accanto al marciapiede, ancora legata al doppio guinzaglio che la proprietaria, sotto shock, continuava a stringere tra le mani.
“Per me non era semplicemente un cane. Era come una figlia, una persona della famiglia. Quell’auto ha spezzato la vita di Julia e la mia”, aveva detto Valeria.
La pubblicazione della storia non può restituire Julia alla sua famiglia, ma almeno ha contribuito a portare quanto accaduto all’attenzione della città. Ora il silenzio è stato interrotto: il conducente si è presentato, i primi filmati sono stati acquisiti e gli accertamenti potranno chiarire la dinamica e le eventuali responsabilità.
Resta sullo sfondo il problema sollevato dalla vicenda: quello delle auto e delle motociclette che, secondo numerose segnalazioni, percorrono a velocità eccessiva diverse strade del centro urbano di Termoli. Una questione che la morte di Julia ha reso impossibile ignorare.

