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Serie D, si riparte con un girone F tutto nuovo: occhi puntati sull’Ancona
foto d'archivio

Domenica si alza il sipario sul campionato di serie D: il Termoli è l’unica molisana del girone F, profondamente rinnovato rispetto alle ultime edizioni con l’inserimento di squadre umbre, accanto alle abruzzesi e marchigiane. Ecco le protagoniste ai nastri di partenza del campionato 2026-27

È un girone completamente nuovo, rivisto e corretto, con nuovi arrivi e graditi ritorni. Tante società dal passato illustre e blasonato fanno da traino ad un campionato che vede il Termoli al via per la quinta volta consecutiva in serie D, unica molisana del girone a difendere le sorti della Regione contro avversarie provenienti dal vicino Abruzzo, dalle Marche e, da quest’anno, anche dall’Umbria.

La voce grossa la fanno le Marche, che vedono ai nastri di partenza del girone F ben sette squadre fra le quali una new entry. Fra le favorite del campionato un posto di diritto lo merita l’Ancona ancora allenato da Agenore Maurizi. Martedì c’è stato il classico bagno di folla per la presentazione ufficiale della squadra alla città, davanti ad oltre duemila tifosi.  Il tecnico biancorosso ha caricato la folla indicando la via verso il sogno serie C. Esordio in trasferta per i marchigiani con il Notaresco a Mosciano Sant’Angelo. Tiene banco ancora il mercato con il sogno Danilo Bulevardi, mediano classe 95 scuola Pescara ed una carriera giocata sempre tra i professionisti.

Quinta stagione di serie D consecutiva invece per la Vigor Senigallia che debutta sul campo della Trestina confermando buona parte dell’organico delle ultime stagioni compreso il tecnico Aldo Clementi, una garanzia per la categoria. I marchigiani partono come la solita mina vagante del girone, in linea con i risultati ottenuti negli ultimi campionati. Discorso uguale per il Fossombrone che ha confermato il tecnico Giuliodori e si gode il passaggio del turno in Coppa contro il Lanciano. I marchigiani debuttano a Giulianova in una delle sfide più interessanti della prima giornata di campionato (inizio alle ore 16.00). Esordio in salita invece per la Maceratese, all’Helvia Recina contro il Teramo. Eliminata dalla Recanatese in Coppa, la Rata parte con l’obiettivo salvezza e con il nuovo tecnico, il 53enne Sante Alfonsi, ex Samb e Civitanovese, chiamato a non far rivivere i patemi della passata stagione. Fra le squadre più ambiziose del girone c’è anche l’Atletico Ascoli del confermato mister Simone Seccardini. La squadra ha cambiato molto rispetto allo scorso anno, ma ha rinforzato la squadra con elementi di qualità ed esperienza. L’ultimo rinforzo, in difesa, è l’ex Termoli Aldo Caiazza. Per i bianconeri domenica al debutto ci sarà un inedito scontro contro gli umbri dell’Angelana, neopromossi in serie D.

Nuovo corso, societario e tecnico, per la Recanatese che sarà allenato da Manuel Giandonato pronto all’esordio contro la Pietralunghese dopo il passaggio del turno contro il Foligno ai rigori. In settimana è arrivato anche l’ultimo colpo a chiudere il mercato giallorosso: alla corte di Giandonato è arrivato l’esperto Casolla, attaccante ex Fossombrone, classe 1992, 400 presenze fra serie C e serie D e quasi centoquaranta reti all’attivo. A chiudere il gruppo delle squadre marchigiane c’è la new entry Montecchio Gallo che dopo aver vinto l’Eccellenza marchigiana dello scorso anno si presenta al via della serie D con il confermatissimo mister Magi in panchina, artefice della promozione. Al debutto è scontro fra neo-promosse, visto che allo “Spadoni” di Montecchio salirà la Santegidiese, una delle sei sorelle abruzzesi al via nel girone F. Per la squadra allenata dal neo-tecnico Andrea Censori – che ha preso il posto di Cappellacci, artefice della promozione in D vincendo gli spareggi play-off, è un gradito ritorno in serie D. Tanti i rinforzi per gli abruzzesi a cominciare da Umberto Eusepi, ex Samb, seguito anche dagli altri ex rossoblù Paolini e Scimia, per finire all’ex Pineto Ingrosso che ha firmato in settimana ed una squadra rinnovata profondamente e pronta a stupire. Per il debutto, è in piena emergenza con quattro squalificati e diversi acciaccati.

Se l’Ancona è tra le favorite al salto di categoria fra le squadre marchigiane, il Teramo rappresenta l’alter ego per l’Abruzzo. Eliminato il Notaresco, confermatissimo Pomante, al suo quinto anno sulla panchina abruzzese, i teramani si presentano al via con tutti i favori del pronostico, in cerca di quella serie C che manca dal 2022, quando la mancata iscrizione costrinse il Teramo a ripartire dal campionato di Promozione e dopo aver vinto per due anni di seguito i Play-off di serie D. Il debutto in campionato ci sarà a Macerata contro gli ex Grillo e Baumwollspinner. Tra le squadra che si contenderanno il posto per il salto di categoria, non può mancare L’Aquila che aspetta il Termoli per il debutto in campionato in un ambiente caricato a mille per la nuova stagione, anche dopo il passaggio del turno a spese del Giulianova. Organico praticamente tutto nuovo quello a disposizione del neo-tecnico Andreucci che domenica schiererà subito l’ex, alias Filippo Magnani, il centrale difensivo tra i protagonisti – soprattutto lo scorso anno – delle ultime due salvezze con la maglia del Termoli. Ambizioso come sempre è anche il Notaresco, pur eliminato in Coppa dal Teramo, vuole dire la sua in campionato. In settimana alla corte del nuovo tecnico Mazzocchetti sono arrivati anche l’ex Chieti Gueye, centrocampista 19enne e l’attaccante ex Pineto, Pasquale Iaccarino, ulteriori rinforzi (fra i tanti innesti anche quello dell’ex Termoli Luca Mercuri) di un mercato fatto con l’intenzione di ben figurare durante la stagione. Discorso identico anche per il Giulianova, squadra blasonata che ha confermato Pergolizzi in panchina e che, dopo l’eliminazione in Coppa con L’Aquila, è pronto al debutto con il Fossombrone, puntando ad un campionato di vertice. Domenica la squadra giocherà con il lutto per la prematura scomparsa di Biagino Medori, allenatore delle squadre giovanili giallorosse. A completare il rooster abruzzese, la neo-promossa Lanciano del tecnico Pierantoni. I frentani tornano in serie D dopo dieci anni e aspettano l’esordio a Foligno con trecento tifosi al seguito. Eliminato in Coppa dal Fossombrone dopo aver passato il turno preliminare contro la Santegidiese, il Lanciano punta decisamente alla salvezza.

Ed è proprio il Foligno a guidare il gruppo delle quattro umbre che militano nel girone F. Sfida decisamente interessante quella con il Lanciano al “Blasone” con il tecnico Marco Di Loreto chiamato a confermare l’ultima buona stagione di serie D. Fra le veterane della categoria, un posto di diritto spetta al Trestina, altra nuova entrata nel girone F, squadra umbra di un paese di duemila anime, frazione di Città di Castello che ormai da quindici anni risiede stabilmente in serie D. La squadra è allenata da Marco Croce, che domenica, contro la Vigor Senigallia vivrà il suo debutto assoluto in panchina. In campo anche l’ex Tenkorang, punto di forza dell’attacco della squadra umbra che affianca il capitano classe ’90 Daniele Ferri Marini. Due debutti sono invece quelli della Pietralunghese, formazione rossoblù guidata dal patron Giuliano Martinelli chiamata alla “prima” contro la Recanatese e dell’Angelana, neopromossa in serie D, affidata al tecnico della promozione, Valeriano Recchi. Organico confermato rispetto allo scorso anno, ma con diversi innesti in rosa, a conferma della volontà della squadra umbra di presentarsi attrezzata al salto di categoria. Domenica debutto casalingo, al “Migaghelli” di Assisi contro l’Atletico Ascoli.