Consiglio regionale
|Ex Gam, Romano presenta interpellanza sulla fine della cassa integrazione
L’esponente di Costruire Democrazia vuole informazioni dal presidente Roberti circa le prospettive industriali e occupazionali della filiera avicola molisana di Bojano.
Dopo 13 anni di cassa integrazione, è arrivata la doccia fredda per circa 120 ex operai della Gam di Bojano ai quali il Ministero del Lavoro nn vorrebbe più prorogare gli ammortizzatori sociali.
Il consigliere regionale Massimo Romano ha pertanto presentato un’interpellanza urgente al Presidente della Regione per riferire in Consiglio regionale, nella prima seduta utile, circa le prospettive industriali e occupazionali della filiera avicola molisana ex Gam di Bojano.
“La notizia della bocciatura da parte del Ministero della proroga della CIGS è una doccia gelata per centinaia di lavoratori e famiglie. D’altro canto, l’ipotesi prospettata dalla Giunta regionale di accedere alla cassa straordinaria per cessazione attività costituisce, al momento, poco più di un auspicio, visto che, com’è noto, costituisce un trattamento straordinario di integrazione salariale concesso nei casi di chiusura aziendale ma solo in presenza di concreti progetti di reindustrializzazione e riassorbimento occupazionale, allo stato, purtroppo, ancora del tutto aleatori” – dichiara Massimo Romano, consigliere regionale di Costruire Democrazia.
“Vista la straordinaria rilevanza della vicenda, ho presentato un’interpellanza urgente al Presidente della Giunta affinché riferisca in Consiglio regionale, nella prima seduta utile, sulle prospettive industriali e occupazionali della ex Gam, anche in relazione alle notizie circa tavoli di confronto presso i competenti Ministeri con potenziali acquirenti interessati al rilancio dell’industria avicola matesina. Il Consiglio regionale è l’organo costituzionalmente preposto all’approvazione degli atti di programmazione industriale e dunque non è più rinviabile la definizione immediata di un progetto di sviluppo territoriale che coinvolga il territorio, i comuni e il partenariato economico sociale per pianificare le necessarie azioni istituzionali, economiche, finanziarie e gli investimenti pubblici da porre in essere per favorire il rilancio della filiera industriale avicola della ex Gam di Bojano.”.


