La Ciclovia prende forma: pista gialla nel porto e passerelle sul mare, ora la sfida è unire tutti i tratti
Il tracciato avanza per segmenti tra l’area portuale, Rio Vivo e Marinelle. Completati i ponticelli sui canali, restano da definire gli accessi al mare lungo la passerella in legno
Un puzzle che prende forma un pezzo alla volta, dal porto alla spiaggia di Rio Vivo e poi ancora verso Marinelle e Campomarino. La Ciclovia Adriatica avanza nel territorio di Termoli attraverso cantieri e segmenti già riconoscibili che, nei prossimi mesi, dovranno essere collegati tra loro per garantire la continuità del percorso lungo il litorale.
La novità più evidente è all’interno del porto di Termoli, dove il percorso della Ciclovia è stata realizzato e dipinto di giallo. Il tracciato si aggancia alla passeggiata di Rio Vivo, nella parte sovrastante viale Cavalieri d’Italia, passa davanti al Mercato ittico e si inoltra tra rotatorie, strade e parcheggi dell’area portuale.
Uno dei passaggi interessa direttamente l’area di sosta riservata ai residenti, dove la nuova ciclabile ha comportato la perdita di oltre una decina di posti auto. Da qui il percorso prosegue fino a raggiungere la passeggiata dei Trabucchi, altro tassello dell’itinerario costiero. In futuro proprio da questo punto la ciclovia dovrà innestarsi sul lungomare nord, completando l’attraversamento urbano di Termoli e proseguendo verso Petacciato.
Un altro segmento ormai ben visibile è quello della passerella in legno costruita sulla spiaggia di Rio Vivo. La struttura rappresenta la prosecuzione del percorso proveniente dall’area degli stabilimenti balneari, ma al momento presenta ancora diverse interruzioni.
Dopo le proteste avanzate nei mesi scorsi dai residenti, sono stati infatti lasciati alcuni varchi per consentire l’accesso al mare. Non è stata ancora assunta una decisione definitiva su quanti passaggi resteranno aperti. Una volta individuati gli accessi da conservare, la passerella dovrà essere ultimata con la posa delle assi oggi mancanti negli altri punti.
Il cantiere continua anche più a sud, prima e dopo l’aviosuperficie Ultravolo di Rio Vivo. Rispetto alla situazione documentata alla fine di giugno, il percorso è oggi molto più esteso e leggibile. In uno dei tratti la pista, già colorata di verde e dotata della segnaletica orizzontale, passa proprio davanti all’aviosuperficie prima di proseguire in direzione di Marinelle.
Sono stati inoltre completati i ponticelli in legno costruiti per superare i canali che attraversano la fascia costiera e raggiungono il mare. I lavori si concentrano ora sui collegamenti tra le diverse opere: da un lato bisogna ricucire il tracciato con la passerella sopra la spiaggia di Rio Vivo, dall’altro completare il percorso verso Marinelle e il confine con Campomarino, dove avverrà il raccordo con il tratto già esistente.








