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Asrem, sospeso lo sciopero del 7 settembre: concorsi per 31 infermieri e accordo sul personale

L’Azienda attiva un concorso per 16 posti a tempo indeterminato e una mobilità esterna per altri 15. Previsti controlli mensili sugli impegni concordati

È stato sospeso lo sciopero degli infermieri e del personale sanitario dell’Asrem previsto per il 7 settembre. La decisione è arrivata dopo l’accordo raggiunto tra l’Azienda sanitaria e le organizzazioni sindacali Nursind, Cisl Fp, Fials e Rsu, che definisce impegni e scadenze su assunzioni, mobilità, stabilizzazioni, straordinari e progressioni economiche.

L’intesa è stata raggiunta nella serata del primo settembre al termine del confronto tra i rappresentanti dei lavoratori e la direzione aziendale. La sospensione della protesta, precisano i sindacati, rappresenta un “atto di responsabilità” e non una rinuncia alla mobilitazione: il rispetto del documento programmatico sarà verificato attraverso un monitoraggio costante.

Tra gli interventi più immediati indicati dall’Asrem ci sono due procedure per il reclutamento complessivo di 31 infermieri. L’Azienda ha attivato un concorso pubblico, per titoli ed esami, destinato alla copertura a tempo indeterminato di 16 posti, e un avviso di mobilità volontaria esterna per altri 15 posti. Quest’ultima procedura è riservata al personale già assunto a tempo indeterminato presso altre aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale.

L’accordo prevede inoltre una ricognizione straordinaria delle carenze di organico nei presidi ospedalieri e nei distretti. Le assegnazioni del personale dovranno essere gestite dalle Direzioni mediche di presidio e dalle Direzioni di distretto, sulla base delle necessità assistenziali delle singole strutture.

Un altro capitolo riguarda la mobilità interna. L’Asrem dovrà pubblicare linee guida e avviare manifestazioni di interesse, applicando criteri oggettivi che tengano conto delle condizioni di salute, dell’età e della tutela dei figli minori. Sarà verificato anche l’impiego degli infermieri in mansioni diverse rispetto all’inquadramento professionale.

Nel documento rientra anche il nuovo Piano triennale del fabbisogno di personale. La prima fase, con la ricognizione delle necessità, è prevista entro il 15 settembre, mentre la definizione del piano dovrebbe arrivare entro il 25 settembre. L’obiettivo è individuare il numero e le figure professionali necessarie per garantire il funzionamento degli ospedali e dei servizi territoriali.

asrem sindacati

L’intesa affronta anche il tema degli incarichi di funzione, delle progressioni economiche e delle stabilizzazioni. Per straordinari e premialità si punta a velocizzare i pagamenti e, dal 2027, a introdurre una liquidazione con cadenza semestrale.

Sono stati definiti inoltre gli adempimenti relativi al concorso per autisti, al nuovo regolamento sui contingenti minimi di personale da garantire in caso di sciopero e alla disciplina dell’Age Management, destinata alla tutela e alla valorizzazione dei lavoratori con maggiore anzianità.

Il rispetto degli impegni sarà seguito attraverso l’istituzione di un tavolo permanente con cadenza mensile, al quale parteciperanno anche i direttori di distretto e di presidio ospedaliero. Il confronto dovrà consentire di verificare l’avanzamento delle procedure e intervenire sulle eventuali criticità.

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La Direzione strategica dell’Asrem ha espresso soddisfazione per l’accordo, sottolineando come “il dialogo e la responsabilità reciproca abbiano permesso di superare le distanze iniziali, ponendo le basi per un’Azienda sanitaria più efficiente, moderna e soprattutto vicina ai lavoratori e ai bisogni dei cittadini”.

“Operiamo lungo direttrici ben definite, rafforzando gli organici e distribuendo le risorse in base ai reali bisogni assistenziali delle corsie, garantendo la massima trasparenza negli adempimenti amministrativi e assicurando tempestività e certezza nei tempi su stabilizzazioni, mobilità e progressioni economiche”, aggiunge la Direzione strategica.

“Ora servono fatti concreti e rispetto delle scadenze”, sottolineano le sigle, annunciando che manterranno alta l’attenzione sull’attuazione dell’accordo. Lo sciopero del 7 settembre non si terrà, dunque, ma il confronto proseguirà: saranno i risultati raggiunti nei prossimi mesi a stabilire se la nuova fase aperta dall’intesa potrà davvero migliorare le condizioni dei lavoratori e l’organizzazione della sanità molisana.