L'emergenza
Acqua gialla, nuovi controlli Arpa: esami conformi a Termoli, Petacciato e San Giacomo. Restano i divieti a Guglionesi e Montenero
Sei campionamenti effettuati sabato 12 settembre: nessuna presenza di batteri coliformi, Escherichia coli ed enterococchi intestinali nei punti controllati. L’Agenzia regionale certifica la conformità per i parametri analizzati. Situazione ancora diversa a Guglionesi e Montenero di Bisaccia, dove restano in vigore i provvedimenti che vietano il consumo dell’acqua. A Montenero attivata un’autobotte, a Guglionesi restano utilizzabili le fontanine comunali risultate sicure.
Arrivano risultati rassicuranti dai nuovi controlli effettuati da Arpa Molise sulla rete idrica del Basso Molise dopo il caso dell’acqua giallastra che nei giorni scorsi aveva fatto scattare verifiche e divieti.
Termoli, Petacciato e San Giacomo degli Schiavoni non presentano criticità nei parametri microbiologici esaminati. Il documento trasmesso da Arpa Molise domenica 13 settembre riporta i risultati dei campionamenti effettuati il giorno precedente, sabato 12, in sei diversi punti della rete. In tutti i campioni analizzati batteri coliformi, Escherichia coli ed enterococchi intestinali sono risultati pari a zero MPN per 100 millilitri.
È la stessa Arpa a mettere nero su bianco che, «per i parametri considerati», i risultati sono conformi ai valori previsti dalla legge.
Tre punti controllati a Termoli, dove tuttavia – ed è bene precisarlo – arriva l’acqua dal Molisano centrale, perché quella del potabilizzatore del lago di Guardialfiera (che è stato riattivato lo scorso 28 agosto) non è usata per rifornire Termoli ma arriva solo in alcuni Comuni tra i quali Guglionesi e Montenero di Bisaccia e Petacciato.
A Termoli i tecnici hanno effettuato tre prelievi. Il primo in contrada Mucchietti-San Timoteo, sulla conduttura principale di adduzione, un punto particolarmente significativo perché consente di verificare l’acqua prima della distribuzione nella rete cittadina. Gli altri campioni sono stati prelevati in viale della Guardia Costiera 38, nella nuova sede della Capitaneria di Porto, e nella sede Arpa di via dei Lecci 66.
In tutti e tre i casi il risultato è identico: zero batteri coliformi, zero Escherichia coli e zero enterococchi intestinali.
Due invece i punti sottoposti a verifica a Petacciato: uno in via Pietravalle e l’altro a Petacciato Marina, nei bagni pubblici del piazzale sul lato sud. Anche qui i tre parametri microbiologici sono risultati tutti pari a zero. Stesso risultato a San Giacomo degli Schiavoni, dove il campione è stato prelevato al Municipio, in corso Umberto I.
I nuovi dati permettono quindi di circoscrivere ulteriormente la situazione che da martedì 9 settembre scorso ha generato preoccupazione in diversi centri del Basso Molise, dopo le numerose segnalazioni di acqua dalla colorazione giallastra uscita dai rubinetti.
A Guglionesi e Montenero resta invece il divieto
Il quadro rimane però diverso a Guglionesi e Montenero di Bisaccia, i due comuni nei quali i precedenti accertamenti avevano fatto emergere valori non conformi e dove restano per il momento in vigore i divieti di utilizzo dell’acqua per il consumo umano. Le analisi avevano evidenziato criticità legate al manganese e alla presenza di batteri, determinando l’adozione dei provvedimenti precauzionali.
A Montenero di Bisaccia è stata messa a disposizione della popolazione un’autobotte per l’approvvigionamento di acqua potabile. A Guglionesi, invece, non è stato predisposto analogo servizio perché le fontanine comunali dalle quali i cittadini possono rifornirsi dispongono di acqua risultata utilizzabile.
Domani probabilmente i tecnici Arpa torneranno nei centri coinvolti dal disagio del manganese per ripetere i campionamenti.


