6-8 settembre
|Social media, fragilità e Costituzione: tre incontri per i 220 anni della Provincia di Campobasso
Tre incontri tra Larino e Guglionesi dedicati ai social media, alla fragilità e alla Costituzione apriranno le celebrazioni per i 220 anni della Provincia di Campobasso. La rassegna “Conversazioni filosofiche per il nostro tempo” si svolgerà dal 6 all’8 settembre e avrà come protagonisti i professori e divulgatori Matteo Saudino e Giovanni Maddalena.
Il programma è stato presentato questa mattina, mercoledì 2 settembre, nella sala consiliare “Antonio Carlone” della Provincia. Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente dell’Ente e sindaco di Larino Giuseppe Puchetti, il sindaco di Guglionesi Leo Antonacci e la consigliera comunale di Larino Graziella Vizzarri.
Il primo appuntamento è fissato per domenica 6 settembre alle 21 nell’atrio del Palazzo Ducale di Larino. Saudino e Maddalena si confronteranno sul tema “La divulgazione culturale nell’epoca dei social media”, con la moderazione di don Antonio Sabetta.
La rassegna proseguirà lunedì 7 settembre, sempre alle 21 nel Palazzo Ducale di Larino, con l’incontro “La forza della fragilità”, affidato a Matteo Saudino e introdotto da don Antonio Sabetta.
La conclusione è in programma martedì 8 settembre alle 18.30 in viale Carlo Maglia a Guglionesi, dove Saudino affronterà il tema “La Costituzione: l’anima del nostro vivere insieme”. Anche in questo caso l’introduzione sarà curata da don Antonio Sabetta.
“Conversazioni filosofiche per il nostro tempo” rappresenta il primo appuntamento di un calendario che nel corso del prossimo anno coinvolgerà diversi centri della provincia attraverso eventi culturali, storici, sociali e istituzionali.
“Non vogliamo che una ricorrenza così importante si esaurisca in una celebrazione formale o in un singolo appuntamento”, ha spiegato Puchetti. “Vogliamo trasformarla in un’occasione per riscoprire la nostra storia e, nello stesso tempo, guardare al futuro partendo dal territorio. I 220 anni della Provincia devono essere una ricorrenza di tutti i Comuni e di tutti i cittadini, non soltanto del capoluogo o dell’Ente Provincia”.
La Provincia di Campobasso affonda le proprie radici nel 27 settembre 1806. Il momento istituzionale centrale dell’anniversario si terrà esattamente 220 anni dopo, domenica 27 settembre 2026. Alle 16 è previsto un Consiglio provinciale aperto, seguito alle 18 da un evento al Teatro Savoia dedicato alla storia dell’Ente, al ruolo svolto nel corso di oltre due secoli e alle sue prospettive future.
“La Provincia esiste perché esiste il suo territorio”, ha proseguito Puchetti. “Ci sono i Comuni della costa e quelli delle aree interne, i centri più grandi e i piccoli borghi. È questa pluralità a costituire la nostra identità. Per questo abbiamo deciso di non concentrare le celebrazioni in un solo luogo”.
Il sindaco di Guglionesi Leo Antonacci ha sottolineato il valore della collaborazione tra gli enti: “È particolarmente significativo che Guglionesi ospiti un incontro dedicato alla Costituzione, all’anima del nostro vivere insieme. Parlare dei principi che tengono unite le nostre comunità significa parlare anche del ruolo quotidiano delle istituzioni e della responsabilità che ciascuno di noi ha nella costruzione del bene comune”.
Per la consigliera comunale di Larino Graziella Vizzarri, le due serate nel centro frentano offriranno soprattutto ai più giovani un’occasione di confronto su questioni vicine alla loro esperienza.

“La comunicazione nell’epoca dei social e il tema della fragilità riguardano da vicino la società nella quale viviamo e, in modo particolare, i giovani”, ha dichiarato. “Avere la possibilità di confrontarsi con studiosi e divulgatori come Matteo Saudino e Giovanni Maddalena significa offrire alla nostra comunità non una semplice conferenza, ma uno spazio nel quale fermarsi, ascoltare, discutere e sviluppare un pensiero critico”.
“La cultura non deve avere periferie”, ha ribadito Puchetti. “Personalità di rilievo nazionale possono e devono essere protagoniste di momenti di confronto nei nostri Comuni. Significa creare occasioni di partecipazione e crescita e, nello stesso tempo, valorizzare i luoghi e le comunità della nostra provincia”.
Gli incontri di Larino e Guglionesi saranno dunque il punto di partenza di un percorso più ampio, con il quale la Provincia vuole fare dell’anniversario non soltanto una celebrazione della propria storia, ma anche un’occasione per rinsaldare il rapporto con le comunità locali.


