Violenza sessuale di gruppo su minorenni, rintracciato e arrestato 18enne egiziano
Si trovava a Trapani uno dei presunti autori della violenza sessuale avvenuta a fine luglio al centro della città: il 18enne è stato e trasferito nella locale casa circondariale di via Cavour dopo le indagini dei carabinieri. Indagato anche un secondo giovane, minorenne, sul quale procede un’altra autorità giudiziaria.
E’ in carcere il presunto autore della violenza sessuale di gruppo ai danni di due ragazzine di 13 e 14 anni avvenuta al centro di Campobasso il 30 luglio scorso.
I Carabinieri del Nucleo Investigativo della città e quelli della Sezione Operativa della Compagnia di Trapani hanno dato esecuzione, il 18 agosto, a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Campobasso su richiesta della Procura.
Destinatario del provvedimento è un diciottenne di nazionalità egiziana. Si tratta di uno dei due indagati per un caso che ha profondamente scosso la città. L’altro presunto responsabile, connazionale del primo, non aveva ancora compito 18 anni quando si sarebbe macchiato del delitto, pertanto nei suoi confronti procede una diversa autorità giudiziaria competente per i minorenni.
L’attività investigativa è stata avviata dopo la denuncia presentata dalle madri delle due ragazze, che avevano fornito una prima descrizione dei presunti autori, indicandone la giovane età e la nazionalità straniera.
Gli accertamenti condotti dai Carabinieri della Stazione e della Sezione Operativa della Compagnia di Campobasso hanno consentito di ricostruire un quadro indiziario ritenuto grave dagli inquirenti. Decisivi, in particolare, sarebbero stati l’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza e l’ascolto delle vittime e di altre persone informate sui fatti.
Era il 30 luglio quando da via Nobile il gruppo composto da vittime e aggressori avrebbe raggiunto la vicina via Gazzani, nel pressi del supermercato Md, abituale ritrovo di stranieri e giovanissimi del posto. In un luogo appartato le due ragazze sarebbero state palpeggiate e molestate sessualmente dai due egiziani fino a quando una delle due non è riuscita a divincolarsi, fuggire e dare l’allarme. Dall’ospedale di Campobasso – dove almeno una delle ragazze è stata visitata – si è attivata la procedura di protezione per le vittime di violenza e anche questo elemento ha permesso ai militari di mettersi subito sulle tracce dei presunti responsabili.
Poi, nel giorni delle indagini, il Questore di Campobasso ha chiuso una kebabberia che si trova proprio in via Nobile e dove, dai controlli, c’era un viavai di pregiudicati e assenza di autorizzazioni. Smentito il collegamento coi fatti del 30 luglio, sebbene la coincidenza temporale della decisione abbia sempre sollevato più di un dubbio.
Sulla base degli elementi raccolti, la Procura ha chiesto l’applicazione della misura cautelare, successivamente disposta dal Gip.
Le ricerche del giovane, coordinate dalla Procura di Campobasso, hanno portato al suo rintraccio nel territorio di Trapani. Il diciottenne è stato quindi arrestato e associato alla locale casa circondariale, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La Procura – che sul caso ha inviato una nota a firma del procuratore capo Pierpaolo Filippelli – ricorda che il provvedimento eseguito costituisce una misura cautelare adottata nella fase delle indagini preliminari e che sono previsti mezzi di impugnazione. Il diciottenne, pertanto, è una persona sottoposta alle indagini e deve considerarsi presunto non colpevole fino all’eventuale sentenza definitiva.



