Fiammata mentre accende il barbecue, 19enne gravemente ustionata
Una ragazza di 19 anni, originaria di San Marco in Lamis, è rimasta gravemente ustionata ieri sera 27 agosto a Campomarino Lido mentre tentava di accendere un barbecue utilizzando un liquido infiammabile. Investita da un’improvvisa fiammata, è stata soccorsa e trasferita nel corso della notte al Centro Grandi Ustionati di Brindisi.
L’incidente si è verificato durante una serata che la giovane stava trascorrendo in compagnia. Secondo le prime informazioni, la 19enne stava cercando di alimentare il fuoco quando si è verificato un violento ritorno di fiamma che non le avrebbe lasciato il tempo di allontanarsi, provocandole ustioni estese.
Immediata la richiesta di aiuto. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118, che dopo le prime operazioni di assistenza ha trasportato la ragazza al Pronto soccorso dell’ospedale San Timoteo di Termoli. Qui i medici le hanno prestato le prime cure ed effettuato le medicazioni e gli accertamenti necessari per valutare la gravità delle lesioni.
Considerata l’estensione delle ustioni e la necessità di trattamenti specialistici, i sanitari hanno disposto il trasferimento in un Centro Grandi Ustionati. Un posto è stato individuato a Brindisi, dove la giovane è stata condotta durante la notte a bordo di un’ambulanza partita dal San Timoteo.
Quello avvenuto a Campomarino Lido non rappresenta purtroppo un caso isolato. Si tratta dell’ennesimo incidente legato all’accensione di un barbecue registrato in Molise solo nell’arco di pochi mesi. Gli episodi sono accomunati dall’utilizzo di prodotti infiammabili per accendere o ravvivare il fuoco, una pratica che può generare fiammate improvvise e incontrollabili.


