Strade di Termoli disseminate di deiezioni canine: fra inciviltà e contenitori introvabili
Deiezioni canine lasciate sui marciapiedi, sacchetti abbandonati lungo la strada e contenitori appositi pieni o troppo pochi. Le segnalazioni arrivano da zone diverse di Termoli e descrivono un problema che ha due facce: da un lato la maleducazione di alcuni proprietari di cani, dall’altro le difficoltà incontrate da chi invece raccoglie correttamente gli escrementi ma non trova un contenitore disponibile nel quale gettare la bustina.
Una delle situazioni più evidenti riguarda via Adriatica, strada centrale e molto frequentata per la presenza di abitazioni, uffici e locali. Lungo i marciapiedi si incontrano deiezioni non raccolte, ma anche bustine di plastica contenenti escrementi lasciate a terra. Una condizione che crea comprensibili disagi ai residenti e a chi percorre quotidianamente la strada, soprattutto alle persone con bambini e passeggini, costrette a fare attenzione a ogni passo.
Il primo problema resta dunque quello dei comportamenti incivili. Raccogliere le deiezioni del proprio cane è un dovere, ma chi chiude gli escrementi nella bustina e poi la abbandona sul marciapiede non risolve il problema: lo rende persino più duraturo, aggiungendo alla sporcizia anche un rifiuto di plastica. Una condotta che penalizza l’intera città e anche i tanti proprietari di animali che rispettano le regole. Via Giappone, dal lato dell’ingresso al Macte, è un’altra strada dove questo problema è frequente, come evidenziato da residenti della zona.
Ma dalle segnalazioni emerge anche l’altra faccia della questione: la presenza insufficiente dei contenitori dedicati e il loro svuotamento, che in alcune zone non sarebbe abbastanza frequente. Un lettore richiama in particolare la situazione del quartiere San Pietro. Secondo quanto riferito, il contenitore collocato davanti al discount MD sarebbe rimasto pieno per circa quindici giorni, prima di essere svuotato in seguito alle segnalazioni rivolte anche alla stampa locale.
Ora l’attenzione si sposta su un altro punto di raccolta, situato in via Tevere, sul marciapiede davanti alle case popolari e di fronte alle case Fiat, a poca distanza dalla fermata dell’autobus. Anche questo contenitore starebbe progressivamente riempiendosi. Il timore è che, una volta esaurita la sua capienza, chi porta a passeggio il cane non abbia a disposizione un luogo adeguato nel quale conferire le bustine.
Il cittadino racconta di raccogliere sempre gli escrementi del proprio animale, sia dal marciapiede sia dalle aree verdi, ma di essere spesso costretto a trasportare il sacchetto fino a casa o a cercare un bidone del secco residuo. Da qui le richieste rivolte alla Rieco per uno svuotamento più frequente e al Comune di Termoli affinché valuti l’installazione di un maggior numero di contenitori nel quartiere San Pietro e nelle altre zone della città.


