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Ordinanza per le spiagge e la sicurezza a San Basso e Ferragosto: stop a falò, campeggi e bivacchi

Ordinanza sindacale per ribadire il divieto di accendere falò, campeggiare, pernottare sugli arenili e abbandonare rifiuti. In previsione di una maggiore affluenza ci saranno anche più controlli nei giorni critici

In vista delle festività di San Basso e del Ferragosto, il Comune di Termoli rafforza i controlli sulle spiagge e richiama cittadini e turisti al rispetto delle regole. Con l‘ordinanza sindacale 292 del 31 luglio 2026, l’amministrazione comunale ribadisce il divieto di accendere falò, campeggiare, pernottare sugli arenili e abbandonare rifiuti, annunciando un’intensificazione della vigilanza nei periodi di maggiore affluenza.

Il provvedimento nasce dalla necessità di prevenire i problemi che, negli anni passati, hanno caratterizzato le notti delle principali festività estive: falò sulla spiaggia, bivacchi, campeggi abusivi e accumuli di legna, bottiglie, vetri e altri rifiuti lasciati sull’arenile. Situazioni che, sottolinea il Comune, rappresentano un rischio per la sicurezza delle persone, ostacolano eventuali interventi di soccorso e compromettono il decoro e la tutela dell’ambiente costiero.
L’ordinanza richiama le disposizioni già previste dall’Ordinanza balneare della Regione Molise, ribadendo il divieto di accendere fuochi e utilizzare fornelli, installare tende o altre strutture per il pernottamento, depositare legna e carbone destinati ai falò, abbandonare rifiuti di qualsiasi genere, danneggiare dune e vegetazione, ostacolare gli accessi al mare e organizzare manifestazioni senza le necessarie autorizzazioni.
Pur essendo validi durante tutto l’anno, i controlli saranno rafforzati in due finestre considerate particolarmente critiche: dalle ore 18 del 3 agosto alle ore 7 del 6 agosto, in occasione della festa patronale di San Basso, e dalle ore 18 del 14 agosto alle ore 7 del 17 agosto, per il Ferragosto. Chi sarà sorpreso a violare i divieti dovrà interrompere immediatamente la condotta illecita e provvedere alla rimozione di materiali e rifiuti eventualmente lasciati sulla spiaggia.
Le violazioni saranno sanzionate secondo quanto previsto dall’Ordinanza balneare regionale e dalle altre norme vigenti. Nei casi più gravi, qualora i comportamenti configurino ipotesi di reato, è prevista anche la segnalazione all’Autorità giudiziaria.
L’ordinanza è stata trasmessa a Prefettura, Questura, Forze dell’ordine, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Polizia Locale e agli altri enti interessati, che saranno impegnati nelle attività di vigilanza e controllo lungo il litorale durante le festività estive.