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Quattro giorni senza una traccia di Michele Fortarezza: le ricerche si estendono, in supporto l’elicottero dei Vigili del Fuoco

Dell’81enne scomparso sabato mattina da Campomarino Lido non sono stati trovati né la bicicletta né altri elementi capaci di indicarne il percorso. Droni, nuclei specializzati e squadre a piedi continuano a controllare campagne, canali e zone difficilmente accessibili. Con il passare delle ore la speranza si fa più fragile.

Si è apreta oggi, martedì 4 agosto, la quarta giornata di ricerche di Michele Fortarezza. Da sabato mattina dell’uomo, 81 anni, non è stata trovata alcuna traccia: non la bicicletta con la quale si era allontanato da casa, né un oggetto o un avvistamento recente che possa restringere il campo delle operazioni.

Le ricerche continuano oggi con il supporto di un elicottero dei Vigili del Fuoco, arrivato sul posto per avviare i sorvoli. Il trascorrere del tempo rende l’attesa sempre più difficile. Per tre giorni decine di squadre hanno battuto il territorio di Campomarino e le aree circostanti senza individuare un elemento decisivo. La speranza resta, sostenuta dall’impegno dei soccorritori e dei volontari, ma con il passare delle ore si fa inevitabilmente più fragile.

Fortarezza Michele

Fortarezza, nato a Cerignola il 4 giugno 1945, residente a Torino e domiciliato a Campomarino, è uscito dalla casa di via Amendola intorno alle 9 di sabato 1° agosto. Era in sella a una bicicletta da passeggio grigio metallizzato e non aveva con sé il telefono cellulare. Da allora non è più tornato e non ha dato notizie.

L’assenza del cellulare ha impedito di ricostruirne gli spostamenti attraverso la localizzazione. Gli investigatori stanno quindi lavorando sulle testimonianze e sui pochi elementi disponibili, a partire dagli avvistamenti riferiti nelle fasi immediatamente successive all’uscita da casa.

Il Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, attivato dalla Prefettura di Campobasso dopo la denuncia presentata dai familiari, resta pienamente operativo. Il posto di comando avanzato allestito in via don Luigi Sturzo, a Campomarino Lido, continua a coordinare la distribuzione delle squadre e la mappatura delle zone controllate.

Sul campo lavorano i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Campobasso, i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia di finanza, la Polizia locale, la Protezione civile regionale e numerose associazioni di volontariato. Accanto al personale ordinario sono stati impiegati nuclei specializzati, droni Sapr e operatori Tas esperti nella topografia applicata al soccorso.

scomparso Campomarino

Le perlustrazioni si stanno progressivamente spostando oltre le zone già battute. Le squadre controllano campagne, canali, strade secondarie, aree boschive e percorsi che l’uomo potrebbe aver raggiunto in bicicletta. Alcuni settori vengono verificati nuovamente con strumenti e modalità differenti, nella possibilità che un dettaglio sia sfuggito durante i primi passaggi.

Nella sola giornata di domenica erano state mobilitate circa cento persone, suddivise in 36 squadre. Le operazioni erano proseguite anche dopo il tramonto con i Vigili del fuoco e alcuni volontari dotati delle apparecchiature utilizzabili nelle ore notturne. Lunedì il dispositivo è stato ulteriormente rafforzato, senza che finora sia arrivata la svolta attesa.

Al momento della scomparsa Michele Fortarezza indossava pantaloni tipo jeans marroni, una camicia a quadri con fondo viola e un cappello verde con visiera. La bicicletta è un modello da passeggio di colore grigio metallizzato.

La famiglia continua ad attendere notizie, mentre l’intera comunità di Campomarino segue le ricerche con crescente apprensione. Resta fondamentale la collaborazione dei cittadini: chiunque abbia visto l’uomo sabato mattina, abbia notato una bicicletta abbandonata o ricordi un particolare anche apparentemente marginale è invitato a contattare immediatamente le forze dell’ordine.

Dopo quattro giorni, proprio un dettaglio mai segnalato potrebbe offrire alle squadre una direzione nuova e rompere un silenzio che diventa di ora in ora più pesante.