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Paura nella notte: uomo entra nelle proprietà con una bottiglia, poi fugge nei campi

Momenti di forte tensione nella contrada Cianaluca di Campomarino. L’uomo, in evidente stato di alterazione, si è aggirato tra alcune abitazioni facendo scattare l’allarme dei residenti. Intervenuti Carabinieri e 118. Dopo l’identificazione si è allontanato tra campi e vigneti. Oggi le denunce in caserma.

Un uomo in evidente stato di alterazione, una bottiglia in mano e l’ingresso, nel buio, all’interno di alcune proprietà private. È stata una notte di paura quella vissuta in contrada Cianaluca, alle spalle del santa Monica di Campomarino, dove diverse famiglie hanno dato l’allarme dopo essersi ritrovate un estraneo nei pressi delle proprie abitazioni.

L’episodio si è verificato nella tarda serata di ieri. L’uomo si è spostato tra le case della zona e, secondo le testimonianze dei residenti, parlava una lingua che le persone presenti non riuscivano a comprendere. La situazione ha provocato particolare apprensione anche perché nella contrada vivono diversi anziani.

Alcune donne, spaventate dalla presenza dell’uomo nelle proprietà, hanno telefonato immediatamente a familiari e vicini. In breve tempo diverse persone sono arrivate sul posto, mentre venivano allertati i Carabinieri.

Nella contrada rutrale è intervenuta anche un’ambulanza del 118. L’uomo ha però rifiutato l’assistenza sanitaria e l’equipaggio, dopo essere rimasto sul posto, ha dovuto lasciare la zona per rispondere ad altre richieste di soccorso.

I militari hanno quindi proceduto ai primi accertamenti sulla sua identità. È stato a quel punto che l’uomo, con la scusa di doversi allontanare per un bisogno fisiologico, si è diretto verso i campi ed è riuscito a far perdere le proprie tracce nell’oscurità, tra terreni e vigneti che circondano la contrada.

Questa mattina alcuni dei residenti coinvolti nell’episodio si sono recati in caserma per formalizzare la denuncia.

La notte lascia soprattutto una forte preoccupazione tra chi vive stabilmente in questa zona rurale di Campomarino. L’episodio pone così nuovamente il problema della sicurezza nelle contrade e nelle aree più isolate, dove le distanze tra le abitazioni e l’oscurità delle campagne possono amplificare la sensazione di vulnerabilità. In contrada Cianaluca, almeno questa volta, sono stati proprio l’allarme immediato, le telefonate tra vicini e l’arrivo dei familiari a creare rapidamente una rete attorno alle persone che si erano ritrovate improvvisamente davanti a uno sconosciuto.