Ancora fuoriuscite
|Futuro Nazionale strappa altri dirigenti a Fratelli d’Italia, nasce il comitato di Larino: “Dai parlamentari nulla per noi”

Dopo Termoli e Venafro, il movimento guidato da Roberto Vannacci si radica anche nella città frentana. Antonio Trivisonno guiderà il nuovo comitato dopo aver lasciato FdI insieme ad altri due componenti del direttivo
Continua a perdere pezzi Fratelli d’Italia in Molise a favore di Futuro Nazionale. Dopo le recenti fuoriuscite registrate a Termoli e Venafro, anche la sezione di Larino vede lasciare alcuni dei suoi dirigenti: il vice coordinatore cittadino Antonio Trivisonno e altri due componenti del direttivo hanno deciso di abbandonare il partito per aderire al movimento politico guidato dal generale Roberto Vannacci e rappresentato in regione dall’ex consigliera regionale Aida Romagnuolo.
Contestualmente è stato costituito il Comitato di Futuro Nazionale di Larino, che sarà guidato proprio da Trivisonno. Si tratta del terzo comitato molisano nato nelle ultime settimane, dopo quelli di Termoli e Venafro, a conferma della fase di radicamento territoriale del nuovo soggetto politico.
La novità assume un peso particolare perché Larino rappresenta una delle realtà storicamente più radicate di Fratelli d’Italia in Molise. Antonio Trivisonno è infatti da anni uno dei principali riferimenti del partito nella città frentana e il suo addio, insieme a quello di altri due componenti dell’esecutivo cittadino, segna un nuovo strappo all’interno della formazione politica.
“Abbiamo scelto di intraprendere questo nuovo percorso politico perché riteniamo che Fratelli d’Italia, soprattutto in Molise, sia ormai sempre più lontano dai reali bisogni dei cittadini”, dichiara Trivisonno. L’ex vice coordinatore rivolge anche una critica agli esponenti istituzionali del partito: “Basti vedere la totale assenza negli ultimi quattro anni dei due parlamentari molisani e dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia. Cosa hanno fatto per Larino, per i larinesi e per il Molise, se non apparire alla festa di San Pardo o alla sfilata dei carri allegorici?”
Secondo Trivisonno, il nuovo comitato sarà “sempre in prima linea”, con l’obiettivo di mantenere un rapporto diretto con il territorio e con i cittadini. “Saremo presenti, vicini alle persone e pronti ad ascoltare chi oggi si sente tradito da una politica che troppo spesso pensa soltanto alla conservazione delle proprie posizioni”, afferma.
L’ex dirigente di Fratelli d’Italia definisce inoltre le dimissioni “un nobile atto di protesta”, spiegando di voler voltare pagina rispetto a “un partito lacerato anche a livello regionale, dove tutti sono contro tutti e che ha smarrito il rapporto con il territorio”. Da qui la scelta di aderire al progetto politico promosso da Roberto Vannacci e Aida Romagnuolo.

