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Clementino regala rime e divertimento puro ai 5mila dell’Arena del Mare: “Siamo cugini e terroni orgogliosi”

Energia pura per la festa finale dedicata al santo patrono: Clementino regala ai 5mila dell’Arena qusai due ore di musica dal vivo fatta di rime, alcune dedicate alla città che lo ospita, e divertimento. Sul palco canta, balla e poi scende tra il pubblico per cantare e incontrare i tanti che gli tributano applausi

Le sue rime e il suo rap sono talmente veloci da diventare quasi da record. Clementino inventa rime, ci infila anche la città che lo ospita, canta le sue canzoni: nelle sue due ore di concerto dal vivo regala ai cinquemila dell’Arena del Mare – secondo le stime degli organizzatori – una serata di pura energia e divertimento. “Fino a quando non mi buttate giù dal palco io rappo sempre”, rivela dopo poco l’inizio del concerto, condividendo con i tanti presenti la sua carica.

“Termoli, siamo cugini e parliamo la stessa lingua”, afferma dal palco rivolgendosi a quelli che lo acclamano e cantano con lui, arrivati prestissimo per ottenere le prime file e vedere da vicino il loro idolo. E per il rappere il Molise non è certo una novità visto che nei suoi anni di carriera i suoi tour estivi hanno toccato anche Campobasso, San Martino e pure Petacciato per il Sabbie Mobili.

Clementino Arena del mare termoli

Nella città adriatica mercoledì 5 agosto per chiudere la parentesi dedicata ai tre giorni di festa dedicati al patrono San Basso, il rapper 43enne di Avellino mostra tutto il suo lato più coinvolgente e divertente. La sua musica passa dai brani più famosi dei suoi trent’anni di carriera, attraverso quelli più romantici e profondi con tanto di dedica alla sua Roberta che lo osserva sotto al palco.

Davanti a lui la folla è eterogenea: ci sono gli adulti che lo hanno scoperto e lo stanno apprezzando dal vivo, i giovani che lo seguono su Instagram e pure quel pubblico di bambini che lo conosce come coach di The Voice Kids, in cui ha mostrato tutto il suo lato più tenero e profondo accanto a quello energico e divertente.

Clementino Arena del mare termoli

Accompagnato da una band che lo segue in ogni brano e pure follia, con due ballerini con cui divide la scena, Clementino non si rismparmia: canta, balla e scende tra il pubblico per alcuni brani che lo proiettano accanto ai suoi fan, “L’ultima volta che sono salito su una transenna sono caduto”, racconta ridendo e strappando un applauso ai presenti. La folla lo accoglie, si apre e lo lascia passare immortalandolo e cantando con lui.

Nelle quasi due ore di concerto, divise in due parti e con il dj nel mezzo, Clementino ha anche omaggiato alcuni dei cantautori italiani più famosi: prima Pino Daniele, poi Eugenio Bennato e infine anche Fabrizio De Andrè riuscendo a coinvolgere tutto il pubblico presente. Passa dai brani più profondi che raccontano l’amore e la patria, fino a quelli più conosciuti trasformando l’Arena del Mare in una discoteca a cielo aperto che fa ballare e cantare tutti.

Clementino Arena del mare termoli

“Siamo orgogliosamente terroni”, afferma dal palco ottenendo gli applausi del pubblico insieme a qualche regalo. Con le maglie delle squadre di calcio e del Messico, abbinati ai cappellini, Clemente Maccaro chiude anche con un pensiero che è un augurio donato ai presenti: “Vivete come credete, fate quello che vi dice il cuore, cantate, ridete, amate e vivete intensamente”. E alla fine dedica un applauso proprio chi lo ha acclamato: “Un applauso ve lo meritate”.

Clementino Arena del mare termoli
Pubblico Arena del mare termoli