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Caldo eccezionale, Sant’Elia rompe un tabù: uffici comunali chiusi nelle ore più critiche
immagine realizzata con IA

Il sindaco Biagio Faiella dispone lo stop nelle ore più critiche di giovedì e venerdì e risponde alle critiche. Se il caldo non diminuirà, possibile chiusura anche delle scuole

Per la prima volta in Molise un Comune decide di chiudere temporaneamente i propri uffici a causa di un’ondata di calore. Accade a Sant’Elia a Pianisi, dove il sindaco Biagio Faiella ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che dispone la chiusura degli uffici comunali non essenziali nelle ore considerate più critiche di giovedì 27 e venerdì 28 agosto. Una scelta circoscritta a poche ore, ma che segna un precedente significativo nella gestione delle temperature estreme in regione, trasformando l’allerta per il caldo in un provvedimento diretto anche alla tutela dei dipendenti pubblici.

La decisione arriva dopo il bollettino meteo-climatico della Protezione Civile, che segnala un livello elevato di criticità con temperature previste oltre i 38-40 gradi e condizioni di umidità tali da rappresentare un rischio per la salute. Il provvedimento stabilisce la chiusura degli uffici non essenziali giovedì 27 agosto dalle 15.30 alle 18.30 e venerdì 28 agosto dalle 12.30 alle 14.

A rendere particolare la decisione è proprio il principio adottato dall’amministrazione: il caldo estremo viene considerato un rischio anche per chi lavora all’interno degli uffici pubblici, soprattutto in una sede che, come successivamente precisato dal sindaco, non dispone di impianti di climatizzazione.

L’ordinanza ha suscitato anche alcune critiche sui social, alle quali Faiella ha deciso di rispondere direttamente. “Come sindaco e quindi primo responsabile di Protezione Civile ho preso la decisione di chiudere gli uffici comunali – e se leggete con attenzione – solo per alcune ore del giorno”, ha spiegato.

Il primo cittadino ha quindi rivendicato una scelta legata alla sicurezza dei lavoratori: “Sono un imprenditore e i miei operai giovedì e venerdì non lavoreranno tutto il giorno, non soltanto per alcune ore, e dato che sono responsabile anche dei dipendenti comunali, che considero allo stesso modo, ho emanato l’ordinanza di riferimento”. Faiella ha inoltre chiarito un elemento rilevante: “Nella nostra sede comunale non sono presenti condizionatori”.

biagio faiella sant' elia a pianisi

Tra le osservazioni sollevate sui social c’è stata anche quella relativa agli addetti alla raccolta dei rifiuti. Il sindaco precisa che si tratta di personale di una società esterna: “Ho contattato e informato sulle temperature estreme, consigliando di trovare una soluzione appropriata, ad esempio fare la raccolta nelle ore notturne. Se non vengono prese azioni in merito, non è compito mio gestire l’organizzazione interna di una ditta privata”.

E la scelta potrebbe non fermarsi agli uffici comunali qualora l’ondata di calore dovesse protrarsi. Faiella apre infatti anche alla possibilità di intervenire sulle scuole: “Se le condizioni meteo non cambieranno o peggioreranno non esiterò a tenere le scuole chiuse, come ho dato già dimostrazione in passato. Non cambierò ora e chi vive il paese sa come si comporta questa amministrazione”.

Il provvedimento di Sant’Elia a Pianisi arriva mentre il Molise si prepara ad affrontare una delle fasi più calde dell’estate, con valori che secondo le previsioni illustrate dal meteorologo Gianfranco Spensieri potrebbero raggiungere localmente picchi di 42-43 gradi.

Sul territorio regionale è inoltre già in vigore l’ordinanza anticaldo della Regione Molise, che nelle giornate interessate dalle condizioni di rischio vieta le attività lavorative più pesanti e svolte in condizioni di esposizione al sole, come quelle nei settori agricolo ed edilizio, dalle 12.30 alle 16.

La decisione assunta a Sant’Elia a Pianisi compie però un passo ulteriore, estendendo il principio della prevenzione anche ai dipendenti degli uffici comunali. Una scelta finora inedita in Molise e che crea un precedente nella gestione locale delle ondate di calore, soprattutto di fronte a fenomeni che negli ultimi anni stanno assumendo intensità sempre maggiore.