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Una biblioteca digitale globale nel cuore del Molise: a Guglionesi libri, audiolibri e giornali da tutto il mondo gratis

Basta richiedere username e password negli uffici comunali per accedere da telefono, tablet e computer. Due prestiti al mese per i libri coperti dal diritto d’autore, mentre quotidiani e riviste internazionali si possono consultare senza limiti. A settembre riaprirà anche la sede della “Corrado Gizzi”

Entrare negli uffici comunali, chiedere username e password e ritrovarsi in tasca una biblioteca aperta giorno e notte. Con libri e audiolibri, ma anche documentari, file musicali, quotidiani e riviste provenienti da ogni parte del mondo. Non è un servizio annunciato per il futuro: la biblioteca digitale di Guglionesi è già attiva e può essere utilizzata da subito attraverso smartphone, tablet e computer.

È la nuova dimensione della biblioteca comunale “Corrado Gizzi”, che anticipa sul web la riapertura della sede fisica prevista per settembre. Per accedere è necessario richiedere le credenziali in Comune, ma una volta completata l’iscrizione il patrimonio digitale può essere consultato anche dal telefono, da casa e da qualsiasi altro luogo.

Guglionesi castellara biblioteca

“Vogliamo mettere a disposizione strumenti moderni, semplici e completamente gratuiti per promuovere la lettura, la cultura e l’informazione”, ha spiegato l’assessora Dalila D’Alò durante la presentazione del progetto. “Tutti potranno accedere a ebook, giornali e riviste provenienti da ogni parte del mondo direttamente dal proprio dispositivo”.

Il servizio dedicato ai libri passa attraverso MLOL Reader. Il catalogo  comprende opere liberamente accessibili, come i grandi classici non più coperti dal diritto d’autore, e titoli contemporanei acquistati dal Comune. L’offerta sarà integrata progressivamente con nuovi contenuti. Per ora ci sono meno di mille titoli ma il patrimonio è destinato ad ampliarsi progressivamente, come ha sottolineato la dirigente di settore Emanuela Colarelli che ha seguito personalmente l’evoluzione del progetto affiancata da tecnici ed esperti.

Per i libri ancora coperti dal diritto d’autore, a cominciare dai romanzi contemporanei, ciascun utente può effettuare gratuitamente due prestiti al mese. Ogni ebook resta disponibile per 14 giorni e può essere letto indifferentemente su telefono, tablet o computer. Il limite non riguarda invece le opere liberamente accessibili.

“Non troveremo soltanto gli autori del passato, ma anche libri appena usciti”, ha sottolineato il sindaco Leo Antonacci. “Ognuno potrà accompagnare la propria estate leggendo un ebook sotto l’ombrellone oppure consultando una rivista o un quotidiano”.

La biblioteca digitale non contiene soltanto testi da leggere. Sono disponibili anche audiolibri, documentari e risorse musicali in formato Mp3, ampliando il servizio a chi preferisce ascoltare un’opera, approfondire un argomento attraverso contenuti audiovisivi o utilizzare modalità diverse dalla lettura tradizionale.

La parte più sorprendente riguarda probabilmente PressReader. Attraverso la piattaforma si possono consultare senza limiti quotidiani e riviste nazionali e internazionali. Dopo l’iscrizione non è necessario tornare in biblioteca: le testate sono accessibili anche da casa.

In concreto, da Guglionesi si potranno sfogliare giornali pubblicati dall’altra parte del mondo, leggere notizie nella lingua originale e seguire l’attualità di Paesi diversi. Una possibilità utile non soltanto per studenti e appassionati, ma anche per cittadini stranieri e persone che soggiornano temporaneamente in paese.

“Abbiamo mostrato la piattaforma ad alcuni giovani arrivati a Guglionesi per un festival e hanno trovato eccellente soprattutto la possibilità di consultare giornali e riviste internazionali”, ha raccontato Antonacci. “In questo modo possono continuare a leggere le notizie dei loro Paesi anche trovandosi a migliaia di chilometri di distanza”.

Guglionesi digitale

Il servizio, infatti, non è riservato ai soli residenti. Anche chi vive a Termoli o in un altro comune, chi torna a Guglionesi per le vacanze oppure soggiorna in paese per motivi di studio e lavoro può richiedere le credenziali.

“Abbiamo pensato anche a chi viene da fuori, non soltanto durante l’estate ma in qualsiasi periodo dell’anno”, ha spiegato il sindaco. “Il costo per il Comune resta lo stesso: più persone utilizzano il servizio, maggiore è la sua utilità”.

L’Amministrazione sta valutando anche una collaborazione gratuita con bar e attività commerciali. L’idea è mettere a disposizione dei clienti un tablet attraverso il quale leggere i quotidiani, recuperando in una versione contemporanea l’abitudine di sfogliare il giornale al bar.

Accanto ai contenuti digitali è stato reso consultabile online anche il catalogo dei libri fisicamente presenti nella “Corrado Gizzi”. Prima di recarsi in biblioteca sarà possibile controllare se un volume è disponibile, cercarlo per titolo o autore e verificare quando potrà essere preso in prestito.

La catalogazione ha richiesto una ricognizione dell’intero patrimonio librario comunale. L’inserimento della biblioteca in un circuito più ampio dovrebbe inoltre consentire di reperire libri e testi di studio disponibili in altre strutture e farli arrivare a Guglionesi, una possibilità particolarmente importante per studenti universitari e ricercatori.

La sede fisica dovrebbe riaprire a settembre, dopo gli interventi di adeguamento, il completamento delle autorizzazioni e il lavoro di inventario e catalogazione. “La biblioteca digitale è soltanto una parte della biblioteca vera e propria”, ha precisato Antonacci. “Contiamo di completare il lavoro e aprire la sede nel mese di settembre”.

Durante la presentazione il sindaco ha inserito anche una stoccata politica nella discussione che ha accompagnato il futuro della biblioteca. “Mentre qualcun altro pensava a istituire comitati, noi andavamo avanti sulla biblioteca vera e propria”, ha dichiarato, rivendicando l’originalità del servizio rispetto a quelli presenti nei comuni vicini.

Fra i progetti futuri c’è la realizzazione di collegamenti ad alta velocità e spazi destinati a chi lavora da remoto. Il Comune aveva partecipato a un bando dedicato ai cosiddetti nomadi digitali senza ottenere il finanziamento, ma intende riproporre l’idea per attrarre persone che viaggiano continuando a lavorare per aziende situate altrove.

Il primo passo, però, è già stato compiuto. La biblioteca “Corrado Gizzi” non ha ancora riaperto le sue stanze, ma ha cominciato a prestare libri e a spalancare un’edicola internazionale accessibile a ogni ora. Per entrare non servono chiavi: bastano le credenziali rilasciate dal Comune e uno schermo dal quale scegliere se leggere un romanzo, ascoltare un audiolibro o aprire il giornale pubblicato quella mattina in un altro continente.