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Il Trofeo “Sentinella dei Sanniti” richiama atleti e rilancia il ruolo dello sport nelle aree interne

Una giornata di sport, partecipazione e promozione del territorio ha animato Cercemaggiore in occasione della quarta edizione del Trofeo Podistico “Sentinella dei Sanniti”, manifestazione che continua a crescere e a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama podistico regionale. L’appuntamento ha richiamato atleti e appassionati, confermando come eventi di questo tipo possano rappresentare anche un’importante occasione di valorizzazione delle aree interne del Molise.

L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco Giovani Cercesi insieme all’Avis Comunale di Cercemaggiore, ha previsto due percorsi: una gara competitiva di 11,5 chilometri e una prova amatoriale di 7 chilometri. I partecipanti hanno attraversato alcuni degli scorci più suggestivi del territorio, vivendo un’esperienza che ha unito attività sportiva, natura e scoperta del borgo.

Il successo dell’evento, infatti, va oltre il risultato agonistico. Manifestazioni come il Trofeo “Sentinella dei Sanniti” rappresentano un’opportunità per promuovere il territorio, attirare visitatori e sostenere le attività economiche locali, dimostrando come lo sport possa diventare uno strumento concreto per favorire lo sviluppo delle aree interne e rafforzare il senso di comunità.

Su questo aspetto si è soffermato Pietro Montanaro del CSI Molise, secondo il quale il valore della manifestazione supera quello puramente sportivo.

“Il Trofeo Sentinella dei Sanniti dimostra come lo sport possa essere un autentico motore di sviluppo per il Molise. Eventi di questa qualità valorizzano i nostri borghi, promuovono il turismo esperienziale e creano occasioni di crescita economica e sociale. Le aree interne non devono essere considerate periferie, ma luoghi ricchi di opportunità che, attraverso manifestazioni come questa, possono tornare al centro delle politiche di sviluppo.”

Per Montanaro il legame tra sport, ambiente e identità territoriale rappresenta una delle chiavi per contrastare il fenomeno dello spopolamento. Ogni manifestazione, spiega, contribuisce a far conoscere il Molise oltre i confini regionali e offre nuove opportunità alle comunità locali.

“Ogni atleta che arriva nel nostro territorio porta con sé curiosità, attenzione e possibilità di far conoscere il Molise oltre i suoi confini. Investire negli eventi sportivi significa investire nella promozione delle nostre eccellenze, nel lavoro delle associazioni e nella capacità delle comunità locali di costruire nuove opportunità. Il futuro delle aree interne passa anche da qui.”

Il bilancio della quarta edizione è quindi positivo sotto il profilo organizzativo e della partecipazione. La collaborazione tra associazioni, volontariato e mondo dello sport continua a rappresentare il punto di forza di una manifestazione che, anno dopo anno, consolida la propria presenza nel calendario podistico molisano.

L’edizione 2026 conferma come iniziative di questo tipo possano contribuire non solo alla diffusione della pratica sportiva, ma anche alla promozione dei piccoli comuni. Attraverso eventi capaci di coinvolgere atleti, famiglie e visitatori, i borghi molisani possono valorizzare il proprio patrimonio paesaggistico e culturale, facendo dello sport un’opportunità di crescita e di sviluppo per l’intero territorio.