Da 26 anni trascorre le vacanze a Termoli: “Scalinata trasformata in vespasiano, ma il Comune non risponde”
Una scalinata utilizzata quotidianamente da residenti e turisti per raggiungere il lungomare Colombo lasciata fra sporcizia e degrado. A denunciare la situazione è una donna che da 26 anni trascorre le vacanze a Termoli insieme alla famiglia e che racconta di aver inviato anche una PEC all’assessora comunale all’Ambiente, Silvana Ciciola, senza però ricevere risposta né vedere interventi risolutivi.
Il passaggio pedonale collega via Nino Bixio al lungomare Cristoforo Colombo, costeggiando l’Hotel Mistral. Un percorso frequentato soprattutto durante la stagione estiva da chi raggiunge la spiaggia a piedi, ma che, secondo la segnalazione, versa ormai da tempo in condizioni di scarsa manutenzione. Le fotografie inviate alla redazione mostrano muri ricoperti di graffiti, rifiuti abbandonati, mozziconi di sigaretta, erbacce e una generale situazione di trascuratezza, oltre che evidenti segni di urina.
“Sono 26 anni che con la mia famiglia trascorriamo le ferie a Termoli, da giugno a settembre, mentre mia suocera possiede una casa in via Nino Bixio da circa sessant’anni”, racconta la cittadina. “Per raggiungere la spiaggia percorriamo sempre questa scala, ma purtroppo nel corso degli anni è stata completamente abbandonata. La pulizia non avviene regolarmente e l’inciviltà ormai regna sovrana”.
La donna spiega di aver sollecitato più volte negli anni la Rieco, società che si occupa del servizio di igiene urbana, chiedendo interventi di pulizia. Nella PEC indirizzata all’assessora Ciciola evidenzia come, soprattutto nei mesi estivi, la situazione diventi particolarmente critica. “D’estate quella scala diventa una vera e propria bomba ambientale, tanto che posso dire sia diventata un Vespasiano”, scrive nella segnalazione, riferendosi ai cattivi odori e agli escrementi lasciati dagli animali, circostanze riportate dalla cittadina.
Tra le criticità segnalate c’è anche la mancanza di illuminazione nelle ore serali, che, a suo dire, contribuirebbe ad aumentare la percezione di insicurezza del luogo. “Di sera la scala è completamente al buio e diventa anche un problema per la sicurezza”, aggiunge, chiedendo che il passaggio venga inserito tra le aree sottoposte a una manutenzione più costante.
La richiesta rivolta al Comune è semplice: garantire una pulizia periodica della scalinata e restituire decoro a uno dei collegamenti tra la città e il mare, utilizzato quotidianamente durante tutta la stagione balneare.


