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Dopo M5S, Lega e Fratelli d’Italia, Aida Romagnuolo è vannacciana: “Scelta convinta e responsabile”

La ex consigliera ha rotto con Fratelli d’Italia “che ha progressivamente privilegiato una rappresentanza sempre più ristretta, allontanandosi da quel confronto costante con il territorio che considero fondamentale”

La ex consigliera regionale Aida Romagnuolo ha aderito a Futuro Nazionale, il movimento politico dell’eurodeputato Roberto Vannacci.

Ad annunciarlo è stata lei stessa, motivando la decisione di lasciare Fratelli d’Italia per Futuro Nazionale con queste parole: “Questa mia adesione è una scelta maturata con convinzione e senso di responsabilità non oggi, ma da diversi mesi, anche in considerazione del fatto che in tutti questi anni, ho sempre vissuto la politica come servizio ai cittadini e al territorio. E negli ultimi tre anni, non ho mai smesso e sono sempre stata vicino ai cittadini”.

Tra gli incarichi ricoperti dopo la mancata elezioni in Consiglio regionale nel 2023, Romagnuolo è stata consulente dell’ex ministro Gennaro Sangiuliano e, fino al mese scorso, componente dello staff del governatore Francesco Roberti. Insomma, ha continuato a frequentare assiduamente gli ambienti politici pur distanziandosi progressivamente dal partito di Giorgia Meloni.

“Lascio Fratelli d’Italia – ha spiegato ancora la Romagnuolo – perché ritengo che il partito abbia progressivamente privilegiato una rappresentanza sempre più ristretta, allontanandosi da quel confronto costante con il territorio che considero fondamentale e pertanto, ho scelto Futuro Nazionale, perché voglio ritornare in mezzo e tra la gente, ascoltare i bisogni reali delle comunità e contribuire alla costruzione di una proposta politica fondata sul dialogo, sul merito e sulla partecipazione. Metto la mia esperienza politica al servizio di Futuro Nazionale nella Regione Molise – ha concluso Romagnuolo – con l’obiettivo di rafforzare un progetto che guarda al futuro senza perdere il contatto con i cittadini e con le esigenze concrete del territorio. Inizia quindi per me e per tutte quelle persone che condividono e vorranno seguirmi in questa nuova fase, una nuova stagione politica consapevole che affronterò con entusiasmo, determinazione e spirito di servizio, tutte le sfide che dovrò affrontare, continuando a lavorare sempre con serietà e coerenza per il bene del Molise e dei molisani”.

Il movimento politico del generale in pensione (Vannacci non è più in servizio nell’Esercito da febbraio del 2025) sta mettendo radici anche in Molise con l’apertura di circoli (a Ferrazzano e Campobasso i primi in regione) e nuove adesioni, tra cui, per l’appunto, questa della Romagnuolo che nel 2012 si avvicinò al M5S (senza riuscire a essere candidata), per poi andare con la Lega di Salvini (che il fenomeno Vannacci ha contribuito a crearlo). Eletta a Palazzo D’Aimmo nel 2018, ci ha riprovato nel 2023 con Fratelli d’Italia perdendo il seggio nella fase dei ricontrolli a vantaggio di Roberto Di Pardo.