Quattro arresti dopo un inseguimento in centro: sequestrato crack, cresce l’allarme sicurezza
Operazione della Squadra Mobile tra via degli Orefici e il centro storico. Fermati quattro cittadini nigeriani, tra cui una donna. Uno dei fuggitivi è stato rintracciato dopo alcune ore. Proseguono le perquisizioni. L’episodio arriva mentre in città è alta l’attenzione sulla microcriminalità.
Nuovo intervento della polizia nel centro di Campobasso, dove un’operazione antidroga avviata questa mattina si è conclusa nel primo pomeriggio con l’arresto di quattro cittadini nigeriani, tra cui una donna, e con il sequestro di sostanza stupefacente del tipo crack.
L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Campobasso, coordinata da Marco Graziano, è scattata nell’area di via degli Orefici. Secondo quanto emerso, gli indagati, alla vista degli agenti, hanno tentato di sottrarsi al controllo fuggendo a bordo di un’auto che, durante la corsa a velocità elevatissima tra le vie del centro cittadino, ha urtato alcune vetture parcheggiate e le ha danneggiate.
Ne è nato un inseguimento che si è concluso con il fermo immediato di tre persone. Il quarto componente del gruppo è riuscito inizialmente a far perdere le proprie tracce, ma è stato rintracciato e arrestato alcune ore più tardi.
Nel corso dell’operazione gli investigatori hanno sequestrato dosi di crack e stanno eseguendo perquisizioni in diverse abitazioni per ricostruire l’intera rete di spaccio ed accertare eventuali ulteriori responsabilità.
L’operazione è stata eseguita anche a Ripalimosani, in collaborazione con la locale Stazione dei carabinieri che stava svolgendo un’attività analoga antidroga nei confronti di un uomo residente in paese e fuggito all’alt della Polizia nella mattinata di oggi. L’operazione coordinata tra Polizia e Carabinieri di Ripalimosani ha portato anche a due perquisizioni nel paese alle porte del capoluogo.
L’episodio si inserisce in un momento di particolare attenzione sul fronte della sicurezza urbana nel capoluogo molisano. Negli ultimi giorni, infatti, il tema della microcriminalità è tornato al centro del dibattito cittadino dopo una serie di episodi verificatisi nel centro storico, tra risse, aggressioni e segnalazioni dei residenti. La situazione ha portato anche alla convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica da parte del prefetto Michela Lattarulo, con un confronto dedicato proprio alle criticità registrate nell’area centrale della città.
Le preoccupazioni riguardano in particolare alcune zone del centro storico e le aree della cosiddetta movida, dove negli ultimi mesi commercianti e residenti hanno più volte denunciato episodi di degrado, risse e fenomeni di spaccio, chiedendo un rafforzamento dei controlli.


