Il voto ponderato
|Provincia di Isernia, il centrosinistra ribalta gli equilibri: sei seggi a quattro, Saia consolida la maggioranza
Il rinnovo del Consiglio provinciale premia la lista “Insieme per la Provincia”. Rispetto alla precedente tornata si invertono i rapporti di forza: il presidente Daniele Saia potrà contare su una maggioranza più solida.
Il centrosinistra riconquista il Consiglio provinciale di Isernia e rafforza la guida dell’ente affidata al presidente Daniele Saia. Le elezioni di secondo livello, riservate ai sindaci e ai consiglieri comunali della provincia e svolte con il sistema del voto ponderato, consegnano infatti all’esito del voto il 5 luglio, la vittoria alla lista “Insieme per la Provincia di Isernia”, che ottiene sei seggi contro i quattro conquistati dalla lista di centrodestra “Autonomia e Identità”.
Un risultato che assume un evidente significato politico perché ribalta completamente il quadro emerso nella precedente consultazione. Nel 2024, infatti, era stato il centrodestra ad aggiudicarsi sei consiglieri provinciali, lasciandone quattro al centrosinistra. Oggi i rapporti di forza si sono invertiti, consolidando la posizione del presidente Saia, sindaco di Agnone, che non era chiamato al voto ma che potrà contare su una maggioranza pienamente allineata alla propria azione amministrativa.
Per la lista vincitrice entrano in Consiglio provinciale Marco Cacciavillani, Amalia Gennarelli, Giuseppe Centracchio, Candido Paglione, Sara Ferri e Anna Ferreri. Tra loro figurano amministratori di diversi comuni del territorio provinciale, chiamati ora ad affiancare il presidente nella gestione dell’ente. Sul fronte del centrodestra sono stati eletti Manolo Sacco, Massimo Zullo, Giacomo Lombardi e Cesare Pietrangelo.
Tra i candidati più votati spicca Manolo Sacco, Amalia Gennarelli e Marco Cacciavillani.
Il centrosinistra amplifica la presenza su tutta la Provincia, grazie ad un lavoro di squadra svolto su tutto il territorio con Consiglieri ed amministrazioni locali. La lettura che arriva dall’area che sostiene Saia è quella di una conferma del lavoro svolto negli ultimi anni alla guida della Provincia. Il risultato viene interpretato dai diretti protagonisti come un segnale di continuità amministrativa e di rinnovata coesione tra gli amministratori locali che fanno riferimento al centrosinistra, chiamati a proseguire l’azione dell’ente sui principali dossier del territorio.
Con il rinnovo del Consiglio si completa anche il nuovo assetto politico della Provincia di Isernia: il presidente resta Daniele Saia, mentre cambia in maniera significativa la composizione dell’assemblea, che da oggi vede una maggioranza di sei consiglieri di centrosinistra contro quattro del centrodestra. Un equilibrio destinato ad avere riflessi anche nel più ampio scenario politico molisano?


