Logo
Lupi, Prado vicino a Bifulco e Magnaghi scalpita. Gala, c’è aria di cessione?
Foto Riccardo Coccaro

Mister Mangia subito al lavoro per gli schemi dal basso, gli attaccanti sono già in palla. C’è voglia di correre e sudare. Invece il ‘numero dieci’ (che non è infortunato) si allena a parte con un gruppetto e non ha partecipato alle esercitazioni tattiche. Sarebbe pronto a fare le valigie

Aspettando il primo esodo in Alto Molise dei tifosi rossoblù, nel ritiro di Capracotta è già il terzo giorno di lavoro. Ecco com’è andata la mattinata di oggi, lunedì 20 luglio, ai circa 1400 metri dell’Erasmo Iacovone’.

Due ore e mezzo di lavoro, molta tattica e situazioni con palla inattiva e azioni offensive cui hanno preso parte quasi tutti i giocatori rossoblù. Devis Mangia deve essere un tecnico pragmatico dal momento che ha subito impostato la sua attività sul campo guardando appunto a quello che succede realmente sul rettangolo verde. Di qua, i difensori, di là gli attaccanti: ciascun calciatore coinvolto ha ricevuto precise indicazioni dall’ex ct dell’Under 21 azzurra. C’ernoa anche i nuovi acquisti, tra gli altri l’ultimo arrivato, in senso letterale del termine, il portiere Andrea Spurio, 27 anni e 188 centimetri, con lui l’attaccante Isaac Oliveira Prado, 31anni, 5 gol e 4 assist (spesso subentrando dalla panchina) al Giugliano al suo primo anno tra i ‘pro’ italiani. Non un fenomeno ma uno in grado di rinforzare il reparto offensivo, che ha perso il giovane Padula che più o meno ha espresso le stesse ‘cifre’ nella stagione che si è conclusa a maggio. Oggi Prado è stato provato in tandem con Alfredo Bifulco.

A proposito di attaccanti, scalpita Simone Magnaghi, 32 anni, reduce da uno score di 6 reti in 34 partite di campionato. Oggi tirava la volata negli esercizi fisici: cronometro alla mano e la determinazione di chi vuole farsi trovare pronto già dal primo incontro, in coppa Italia il 14 agosto.

Allenamento a parte invece per Antonio Gala che, forte dei 7 gol e 9 assist, da centrocampista di rifinitura, sarebbe ancora nelle mire di alcuni club, anche stranieri. La sensazione è che l’ex Milan e Foggia possa essere ‘sacrificato’ a stretto giro per fare cassa e rinforzare la squadra. Sarebbe lui stesso intenzionato a cambiare aria. Bisognerà capire anche cosa pensa Mangia di tale ipotesi, sta di fatto che oggi non ha partecipato alle esercitazioni tecnico-tattiche, con partenza dal basso, di ‘rossi’ contro ‘blu’. Per la società ‘non è infortunato’, e il ragazzo è stato spesso con il telefonino in mano. In attesa di notizie? In prova anche alcuni calciatori, ma il club non ha dato notizie in merito.

C’erano poi i giocatori rientrati dal prestito, i vari Pellitteri, Spalluto e Lanza. Alcuni resteranno, ma gli esuberi sono ancora diversi e il diesse Figliomeni lavora per sfoltire la rosa, ma soprattutto per garantire a Mangia nuovi innesti, seguendone le indicazioni. Siamo in piena bagarre mercato, molto ancora deve cambiare. Nel frattempo si suda sul campo (oggi c’erano 30 gradi) per poi riposarsi all’Hotel Monte Campo.