Petacciato riparte con la cultura: il 31 luglio il cinema protagonista in piazza con “Fuori Altamarea”
Il Comune aderisce al progetto culturale legato all’Altamarea Festival di Termoli. Il sindaco Di Pardo e l’assessore Micozzi: “Dopo i mesi difficili segnati dalla frana, la cultura diventa il simbolo della ripartenza”. Ospite della serata il regista e scenografo Mino Capuano
Petacciato sceglie di guardare avanti e lo fa attraverso la cultura, il cinema e la valorizzazione del territorio. Dopo mesi segnati da una delle emergenze più difficili della sua storia recente, la comunità torna a guardare al futuro con la partecipazione al progetto “Fuori Altamarea Festival 2026”, iniziativa collegata all’Altamarea Festival di Termoli che coinvolge diversi comuni in un percorso culturale diffuso. L’appuntamento conclusivo per Petacciato è in programma il 31 luglio alle ore 21, nella piazza antistante il Municipio, con una serata dedicata al cinema che avrà come protagonista il regista e scenografo Mino Capuano.
Per il sindaco Antonio Di Pardo, l’iniziativa rappresenta molto più di un semplice evento culturale.
“Per me, come sindaco, è motivo di grande orgoglio vedere il nome di Petacciato protagonista di un’iniziativa così importante. Dopo i mesi difficilissimi che abbiamo vissuto a causa della frana, avevamo bisogno di un momento che restituisse fiducia e aprisse uno sguardo verso il futuro. La partecipazione a Fuori Altamarea rappresenta proprio questo: la volontà di esserci, di raccontare il nostro territorio e di dimostrare che Petacciato non si arrende. Desidero ringraziare tutti coloro che, con sacrificio e senso di responsabilità, stanno lavorando ogni giorno per permettere alla nostra comunità di rialzarsi. Non è stato un periodo facile, ma insieme stiamo costruendo una nuova ripartenza.”
L’assessore al Turismo Valentina Micozzi sottolinea invece il valore culturale dell’iniziativa e il significato che assume per una comunità che ha deciso di reagire.

“Per me è un onore e un grande piacere partecipare a Fuori Altamarea, una manifestazione che ha dimostrato come il cinema, l’arte e la cultura possano diventare strumenti straordinari di crescita, incontro e valorizzazione del territorio. Il nostro paese ha attraversato mesi molto difficili dal punto di vista umano, sociale e della viabilità. Proprio per questo desidero rivolgere un sentito ringraziamento all’assessore ai Lavori pubblici Enrico D’Amario che, insieme agli uffici comunali, sta svolgendo un lavoro prezioso per rendere Petacciato pienamente fruibile e accogliente. Il nostro obiettivo è continuare a offrire ai cittadini e ai tanti turisti che ogni anno ci scelgono una località dove trascorrere una vacanza serena, affacciata su un mare e una spiaggia che rappresentano uno dei patrimoni più preziosi del nostro territorio. Tutta l’Amministrazione sta mettendo in campo il massimo impegno affinché il nostro paese continui a essere una meta attrattiva e sicura”.
Un ringraziamento particolare viene rivolto anche ad Antonio De Gregorio, ideatore del progetto.
“Antonio De Gregorio ha avuto la capacità di trasformare un’intuizione in una realtà che oggi unisce persone, istituzioni e territori. È un giovane capace, intelligente e lungimirante, che rappresenta un esempio positivo per tutto il Molise. A lui va la mia sincera stima e il ringraziamento per aver coinvolto il Comune di Petacciato in questo importante percorso culturale”.
Protagonista della serata del 31 luglio sarà il regista e scenografo Mino Capuano, autore di opere che raccontano il Mezzogiorno con autenticità, sensibilità e profonda attenzione alle dinamiche sociali.
“Attraverso il linguaggio del cinema riesce a raccontare il Sud mettendo al centro le persone, le loro fragilità, le loro speranze e il profondo legame con il territorio. È una narrazione che emoziona e fa riflettere. In questo momento storico, nel quale la frana e l’interruzione del ponte hanno rischiato di isolarci, il messaggio delle sue opere assume un significato ancora più forte. Anche noi stiamo cercando, su tutti i fronti, di ripartire. Non è semplice, perché spesso le risposte tardano ad arrivare, mentre la nostra comunità ha bisogno di certezze”.
Per l’Amministrazione comunale il progetto rappresenta anche una visione per il futuro del paese.
“Crediamo che questo progetto non rappresenti soltanto un appuntamento culturale, ma un nuovo modo di immaginare Petacciato: un paese aperto, dinamico, capace di dialogare con importanti realtà culturali e di offrire nuove opportunità ai propri cittadini e ai tanti visitatori. Siamo consapevoli che per risolvere i problemi servano interventi concreti e sostegno alle comunità colpite, ma allo stesso tempo non possiamo permettere che le difficoltà definiscano il nostro futuro. Siamo una comunità che ha sempre saputo reagire. Ogni rottura porta con sé una possibilità di rinascita e noi siamo convinti che Petacciato saprà rialzarsi ancora più forte”.
L’assessore Micozzi conclude con una riflessione sul ruolo della cultura nello sviluppo del territorio.
“Investire nella cultura significa investire nelle persone. Vuol dire creare comunità, educare al rispetto, favorire il dialogo e offrire ai giovani nuove opportunità di crescita. Per noi il turismo non è soltanto promozione del territorio, ma anche identità, appartenenza e sviluppo culturale. Petacciato c’è, vuole essere protagonista di questi percorsi e desidera continuare a costruire un futuro fatto di collaborazione, bellezza e partecipazione.”


