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Guglionesi, la chiesa di San Felice si rinnova con il pavimento d’artista di Sergio Lombardo

La chiesa di San Felice si prepara a inaugurare un nuovo capitolo della sua storia. Giovedì 30 luglio, alle 18, sarà presentato il nuovo Pavimento Stocastico progettato dall’artista Sergio Lombardo, un’opera permanente di arte contemporanea che completa il percorso di recupero dell’edificio storico e ne rinnova l’immagine. L’iniziativa è promossa dalla Diocesi di Termoli-Larino e dalla Parrocchia Santa Maria Maggiore di Guglionesi.

Il nuovo pavimento rappresenta un intervento artistico concepito appositamente per la chiesa. Non si tratta di una semplice pavimentazione, ma di un’opera site-specific, progettata per dialogare con l’architettura settecentesca e con gli elementi decorativi ancora conservati all’interno dell’edificio. L’artista si è ispirato ai colori delle antiche maioliche della cappella della famiglia Caracciolo, reinterpretandoli in chiave contemporanea attraverso grandi piastrelle in grès porcellanato decorate con motivi geometrici.

A firmare il progetto è Sergio Lombardo, tra i principali protagonisti dell’arte contemporanea italiana e figura storica della Scuola di Piazza del Popolo. La disposizione delle mattonelle segue un sistema elaborato dallo stesso artista che genera una composizione visiva dinamica, trasformando l’intera navata centrale in un’opera d’arte fruibile da chi percorre la chiesa.

La chiesa di San Felice, costruita tra il 1761 e il 1763 per volontà della duchessa Cosmantonia Caracciolo, custodisce le reliquie del santo martire giunte da Roma per concessione di Papa Clemente XIII. Nel corso del tempo la pavimentazione originaria era andata perduta e, dopo i restauri dell’edificio conclusi negli anni scorsi, la navata centrale era rimasta priva di un rivestimento capace di restituirne il valore architettonico.

L’intervento rappresenta il tassello conclusivo di un lungo percorso di recupero avviato oltre dieci anni fa. Il progetto, concordato fin dal 2012, è stato realizzato grazie ai fondi dell’8xmille della Chiesa cattolica, con la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Molise e il coinvolgimento di un gruppo di progettisti specializzati nel restauro e nell’allestimento dell’opera.

L’inaugurazione del 30 luglio vedrà la partecipazione del vescovo della Diocesi di Termoli-Larino, monsignor Claudio Palumbo, delle autorità locali e dei professionisti che hanno seguito i lavori. Secondo i promotori, il nuovo pavimento contribuirà a valorizzare ulteriormente la chiesa di San Felice anche dal punto di vista culturale e turistico, affiancando al suo ruolo di luogo di culto un elemento di interesse per appassionati d’arte, studiosi e visitatori. Due giorni dopo, il 2 agosto, la chiesa tornerà ad accogliere la tradizionale celebrazione dedicata a San Felice, confermando la continuità tra la sua storia religiosa e questo nuovo intervento artistico.