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Oratino ritrova un altro capolavoro di Nicola Giuliani: la comunità si mobilita e dona il dipinto al Comune

Il 12 agosto il Comune di Oratino riceverà in dono il dipinto “Derisione” eseguito intorno al 1916 dal pittore Nicola Giuliani. L’opera è stata acquistata al costo di 3.500 euro grazie a una sottoscrizione popolare promossa dall’Associazione Culturale Arturo Giovannitti e dall’artista e critico d’arte Dante Gentile Lorusso.

Ci sono comunità che custodiscono il proprio patrimonio storico e artistico affidandolo esclusivamente alle istituzioni. E ce ne sono altre che scelgono di farsene carico in prima persona. È il caso di Oratino, piccolo borgo del Molise che, ancora una volta, ha dimostrato uno straordinario senso di appartenenza alla propria storia, acquistando, attraverso una sottoscrizione popolare, un’opera del pittore Nicola Giuliani (Oratino, 1875 – Napoli, 1938) per donarla all’intera collettività.
Il prossimo 12 agosto 2026 il Comune riceverà ufficialmente Derisione (1916 circa), acquistato insieme alla cornice coeva al costo di 3.500 euro. L’obiettivo è stato raggiunto in appena una decina di giorni grazie alla generosità di decine di cittadini, amici e sostenitori che hanno contribuito attraverso una raccolta fondi lanciata su GoFundMe il 28 giugno (organizzata da Roberto Iuliani), superando persino la cifra necessaria con oltre 4.000 euro raccolti.

Ad annunciarlo l’11 luglio scorso è stato il promotore dell’iniziativa Dante Gentile Lorusso, artista, restauratore (si è occupato personalmente e gratuitamente del dipinto) e critico d’arte che nel ringraziare i finanziatori “per la straordinaria sensibilità che ancora una volta avete dimostrato” ha parlato di “progetto che rappresenta anche un percorso di civiltà”.

Effettivamente si tratta di un risultato che va ben oltre il semplice acquisto di un dipinto. È la dimostrazione che una piccola comunità può riconoscersi nella propria storia e investire nel proprio patrimonio culturale, trasformando un’opera d’arte in un bene comune.
Non è la prima volta che Oratino compie un gesto di questo genere. Il 4 luglio 2011, sempre grazie a una sottoscrizione popolare venne acquistato e donato al Comune il dipinto Perdonami padre perché ho peccato (1897 circa), altra importante opera di Nicola Giuliani. A distanza di quindici anni, quella scelta si rinnova con la stessa convinzione: restituire al paese le testimonianze più significative della propria identità artistica.

Dante Gentile Lorusso Oratino

Derisione – che tra qualche giorno tornerà a Oratinosi trovava a Napoli: il dipinto fu esposto insieme a Impressione del Sannio (sempre dello stesso pittore) alla XXXVIII Esposizione della Società Promotrice delle Belle Arti “Salvator Rosa”, allestita nel 1916-1917 all’Hotel Excelsior di Napoli. Sul retro della tela è ancora conservato il cartellino originale della mostra con il nome del pittore e il suo indirizzo napoletano.
“La scena – come spiegava Dante Gentile Lorusso in un post di qualche settimana fa – è ambientata nella Cappella di Santa Patrizia, nella chiesa di San Gregorio Armeno. Una giovane donna vestita di bianco, probabilmente una sposa, è appoggiata a una ricca balaustra di marmi policromi, mentre sullo sfondo un giovane vestito di nero, inginocchiato e con il volto nascosto tra le mani, prega davanti a un’immagine del Cristo morto. Un’atmosfera intensa e misteriosa che rende ancora più suggestivo il titolo scelto dall’artista: Derisione.

Derisioni di Nicola Giuliani

La campagna per l’acquisto è stata accompagnata da un forte coinvolgimento della comunità. In pochi giorni la raccolta fondi ha raggiunto e superato l’obiettivo, confermando quanto il patrimonio culturale sia percepito dagli oratinesi come parte integrante della propria identità.
Oratino, del resto, non è un borgo qualunque. È uno dei paesi italiani con la più sorprendente concentrazione di artisti in rapporto alla popolazione. Fin dalla fine del Cinquecento ha espresso una lunga e prestigiosa tradizione di pittori, scultori, scalpellini, decoratori, architetti e maestri artigiani, protagonisti di importanti cantieri in Molise, a Napoli e in molte altre città del Mezzogiorno. Un’eredità che rappresenta un caso unico nel panorama molisano e che continua ancora oggi a essere motivo di orgoglio per l’intera comunità.
La donazione di Derisione assume quindi un valore che supera quello artistico. È un gesto di responsabilità civile, un investimento nella memoria collettiva e un messaggio rivolto soprattutto alle giovani generazioni: conoscere il proprio passato significa costruire il futuro.

Nicola Giuliani pittore Oratino

(il pittore Nicola Giuliani)