Oratino, i cittadini disegnano la sicurezza del paese con il protocollo d’intesa di Cittadinanzaattiva
La sicurezza non è un concetto astratto o calato dall’alto, ma un percorso partecipato che si costruisce giorno dopo giorno, insieme alla comunità. È questo il messaggio forte emerso a Oratino sabato 4 luglio all’Officina Sociale La Faglia, dove sono stati presentati alla cittadinanza gli esiti di “Sicuri Insieme”. Il progetto, promosso dal Comune di Oratino in collaborazione con Cittadinanzattiva APS e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, segna un punto di svolta nella gestione del territorio.
Negli ultimi mesi i cittadini hanno risposto con serietà e impegno, partecipando attivamente alla costruzione della Mappa dei Rischi, analizzando il Piano di Protezione Civile e indicando azioni concrete per rafforzare la cultura del rischio.
Tra i molti elementi emersi durante il percorso, spicca un dato che l’amministrazione definisce “politicamente decisivo”: la maggior parte dei residenti non conosce il Piano di Protezione Civile, non lo consulta e non lo percepisce come uno strumento vicino alla propria quotidianità.

“Questo non è un semplice limite tecnico, ma una questione politica fondamentale” viene sottolineato dall’amministrazione. “Un Piano sconosciuto è un Piano che non protegge, e una comunità che non conosce i propri strumenti di sicurezza è inevitabilmente più vulnerabile”.
La svolta culturale si inserisce nella cornice della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2021, che stabilisce chiaramente come la pianificazione di protezione civile debba essere partecipata. Con il recepimento della direttiva da parte delle Regioni, gli enti locali sono chiamati a uno sforzo maggiore. Oratino ha scelto di essere in prima fila in questo cambiamento, trasformando l’aggiornamento burocratico di un documento in un vero e proprio processo sociale.
I cittadini di Oratino hanno espresso indicazioni precise, che l’Amministrazione ha raccolto come un vero e proprio mandato in relazione alla partecipazione attiva, per essere parte integrante nel governo dei rischi; il confronto pubblico con la richiesta di trasformare il Piano di Protezione Civile in uno spazio di dibattito aperto e poi la comunicazione capillare per la necessità di raggiungere tutti, anche attraverso l’uso di canali e strumenti tradizionali, infine la prevenzione pratica, cioè la richiesta di più esercitazioni sul campo, più informazione e una maggiore presenza delle istituzioni.
Alla luce di questi risultati, il Sindaco ha annunciato un impegno concreto per dare continuità al progetto: la proposta alla Giunta comunale di autorizzare la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa con Cittadinanzattiva APS.

L’obiettivo dell’accordo è formalizzare una collaborazione già solida, strutturando il metodo partecipativo sperimentato con “Sicuri Insieme”. Il Protocollo impegnerà l’Amministrazione a rendere stabile questo percorso, mettendo al centro la crescita della cittadinanza attiva e della protezione civile.
Dal Comune arrivano i ringraziamenti a Cittadinanzattiva APS, per aver promosso un progetto capace di responsabilizzare e non solo di informare, e a tutta la cittadinanza di Oratino, la cui massiccia partecipazione dimostra la voglia di essere protagonista del proprio futuro.
Si chiude così la fase sperimentale del progetto, ma si apre una nuova stagione per Oratino: una stagione in cui la sicurezza diventa una politica pubblica strutturale e la cultura del rischio si trasforma in un pilastro fondamentale della cultura civica del territorio.


