Rilancio della cultura
|Nasce il Comitato per la riapertura della biblioteca “Gizzi” a Guglionesi: appuntamento il 3 luglio
Contrastare l’isolamento attraverso la lettura condivisa e restituire alla comunità uno dei suoi spazi più importanti. Muove da questi obiettivi la costituzione del Comitato promotore per sostenere la riapertura della Biblioteca Comunale “C. Gizzi” di Guglionesi e il rilancio del Polo Culturale Civico, una realtà nata dal confronto tra cittadini, associazioni e istituzioni educative locali. L’atto ufficiale di presentazione del Comitato si terrà venerdì 3 luglio, alle ore 18:00, presso la sede dell’APS Arci “Francesco Jovine” in via Roma 60.
L’idea di dare vita a un percorso stabile è maturata lo scorso 17 giugno durante l’incontro “Parole che lasciano il segno”. In quell’occasione, ispirandosi all’iniziativa nazionale “La tempesta silenziosa” promossa da Alessandro Baricco a Roma, i partecipanti hanno riflettuto sulla lettura come gesto comunitario e strumento di coesione sociale. Un tema quanto mai urgente se si considera un dato emerso nel corso del dibattito: secondo le recenti elaborazioni de Il Sole 24 Ore su dati dell’Associazione Italiana Editori, il Molise occupa purtroppo l’ultimo posto in Italia per indice di lettura.
Da qui la volontà di trasformare un singolo evento in un progetto strutturato a lungo termine. Il neocostituito Comitato si prefigge una duplice finalità. Da un lato, sostenere la riapertura della biblioteca “Gizzi” e valorizzare il Polo Culturale Civico situato nel complesso restaurato dell’ex convento dei Cappuccini alla Castellara, restituendo all’intero Parco di Castellara il ruolo di fulcro culturale del paese. Dall’altro, promuovere un programma permanente di appuntamenti legati alla conoscenza e all’inclusione sociale.
Durante l’incontro del 3 luglio verrà inoltre svelata la prima iniziativa di questo nuovo ciclo, intitolata “Parole d’amore”, che raccoglierà idealmente il testimone e il filo conduttore dell’evento di metà giugno. L’obiettivo ultimo è consolidare una comunità consapevole del valore della partecipazione, trasformando i libri in occasioni reali di incontro, dialogo e futuro.


