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La Regione potrebbe consentire la caccia anche nell’area naturalistica di Bosco Faiete

La sondaca di Campobasso ha rivolto un appello alla Regione Molise affinché, nel prosieguo dell’iter di approvazione del Piano Faunistico Venatorio, venga confermata la piena tutela dell’area di Monte Vairano e di Bosco Faiete, mantenendone lo status di Oasi di Protezione interdetta all’attività venatoria.

Da diversi anni l’area naturalistica di Bosco Faiete è oggetto di un piano di valorizzazione: affidato all’associazione delle Guardie ambientali, l’ex ‘ricovero’ delle ambulanze dismesse è un susseguirsi di eventi, manifestazioni, iniziative, specie nel periodo estivo, sempre improntate a uno spirito green. Sono in corso di recupero anche gli alloggi per chi vorrà trascorrere qualche giorno a contatto con la natura, sono stati recentemente ristrutturati i bagni e per chi volesse utilizzare il parco come base per una escursione a Monte Vairano, c’è un sito archeologico di grande interesse a poca distanza.

monte vairano

Gli sforzi compiuti dall’Amministrazione Gravina, prima, e da quella Forte, oggi, non sembrano, però, interessare la Regione Molise che nel nuovo Piano faunistico venatorio non avrebbe incluso Monte Vairano (e Bosco Faiete) tra le oasi di protezione. Ragion per cui la caccia, qui, sarebbe ammessa in futuro.

E’ la sindaca stessa a utilizzare il condizionale esprimendo “profonda preoccupazione per le indiscrezioni emerse nell’ambito dell’iter di approvazione del nuovo Piano”.

Se le voci trovassero conferma si tratterebbe di una scelta “profondamente sbagliata – dice ancora la prima cittadina – e in aperto contrasto con il percorso di valorizzazione ambientale, culturale e turistica portato avanti negli ultimi anni dall’Amministrazione di Palazzo San Giorgio. Bosco Faiete rappresenta infatti il principale patrimonio naturalistico del territorio del capoluogo di regione, inserito nel più ampio contesto di Monte Vairano, Sito di Interesse Comunitario e Zona Speciale di Conservazione, esso costituisce un luogo di straordinario valore paesaggistico, ambientale e storico, sul quale il Comune ha investito risorse, progettualità ed energie per restituire alla collettività uno spazio pubblico dedicato alla tutela della natura, all’educazione ambientale, alla pratica sportiva, all’escursionismo e alla fruizione sostenibile del territorio”.

E’ chiaro che se sull’area, in futuro, si potesse praticare attività venatoria, la sua vocazione verrebbe compromessa perché il sito sarebbe inevitabilmente percepito come insicuro dai frequentatori.

“Il Comune di Campobasso ritiene che una simile prospettiva sarebbe incompatibile con gli obiettivi di tutela della biodiversità, di valorizzazione del patrimonio naturale e di promozione del turismo sostenibile che le istituzioni sono chiamate a perseguire, tanto più in un contesto che riveste un riconosciuto interesse ambientale a livello europeo”.

Per queste ragioni l’Amministrazione comunale ha rivolto un appello alla Regione Molise affinché, nel prosieguo dell’iter di approvazione del Piano Faunistico Venatorio, venga confermata la piena tutela dell’area di Monte Vairano e di Bosco Faiete, mantenendone lo status di Oasi di Protezione interdetta all’attività venatoria.