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Il lido La Risacca è chiuso, cresce il malumore dei clienti storici: “Troppo tardi per prenotare un ombrellone altrove”

A stagione balneare ormai avviata, lo stabilimento di Petacciato, al confine con Termoli, resta ancora chiuso. Dopo il rinvio dell’apertura annunciata per questa settimana, i clienti storici lamentano soprattutto la mancanza di comunicazioni tempestive: “Così è impossibile organizzarsi”.

C’è chi da anni trascorre l’estate sempre nello stesso posto, chi ha il proprio ombrellone preferito, chi sceglie quella spiaggia perché più tranquilla rispetto ai lidi cittadini e chi, semplicemente, considera La Risacca una piccola abitudine estiva irrinunciabile. Per questo il ritardo nell’apertura dello stabilimento balneare di Petacciato, al confine con Termoli, sta alimentando il malumore di molti clienti abituali.

Siamo ormai al 7 luglio e il lido è ancora chiuso. Niente ombrelloni sulla spiaggia, nessun servizio attivo in uno dei tratti di costa più apprezzati da chi cerca una giornata al mare lontano dalla confusione.

La Risacca, gestita ormai da alcuni anni da un gruppo di impresa ricettiva di Campobasso, negli anni si è ritagliata una clientela molto fedele. La posizione, lungo la Statale 16 in contrada Valle San Giovanni, vicino alla pineta e nel cuore di una delle porzioni più naturali della costa molisana, la rende diversa rispetto agli stabilimenti della costa nord di Termoli. Ombrelloni ben distanziati, spazi ampi, un’atmosfera più rilassata e una frequentazione da parte di clienti in gran parte provenienti dal capoluogo  di regione e dai centri limitrofi hanno contribuito a costruire negli anni un rapporto di fiducia.

Lido risacca chiusoLido risacca chiuso

Anche la presentazione ufficiale della struttura punta proprio su questa identità: un beach club informale ma curato, con ristorante di pesce, aperitivi, eventi estivi e una spiaggia pensata per chi cerca relax e convivialità.

Quest’anno, però, la stagione non è ancora partita. Nei giorni scorsi l’apertura era stata rinviata ai primi di luglio. Molti clienti confidavano che il lido fosse finalmente operativo proprio in questa settimana. Invece, contattando direttamente la struttura, alcuni si sono sentiti rispondere che bisognerà attendere ancora qualche giorno, forse addirittura la prossima settimana.

Più del ritardo in sé, a creare irritazione è soprattutto la mancanza di comunicazioni puntuali. Diversi clienti raccontano di aver appreso il nuovo slittamento soltanto dopo aver telefonato personalmente allo stabilimento. “Se non li avessi contattati io, non avrei saputo nulla”, racconta uno dei frequentatori storici. Un altro sintetizza così il disagio: “Sta diventando una barzelletta. Ormai è troppo tardi per trovare posto in altri lidi”.

Il problema, infatti, non riguarda soltanto qualche giorno di mare perso. Luglio rappresenta il periodo in cui molti stabilimenti hanno già assegnato gran parte degli ombrelloni stagionali e trovare una sistemazione alternativa, soprattutto nelle zone più richieste della costa molisana, diventa tutt’altro che semplice.

Sulle ragioni del ritardo la gestione, almeno finora, non ha diffuso comunicazioni ufficiali rivolte alla clientela. Chi frequenta abitualmente La Risacca spera soprattutto che l’apertura possa arrivare in tempi brevi, così da recuperare almeno parte della stagione.