Logo
A Guglionesi altri 40mila euro per promuovere la lettura tra bambini e ragazzi

Arrivano altri 40mila euro per promuovere la lettura tra i più piccoli a Guglionesi. Il Centro per il Libro e la Lettura ha approvato il progetto «Leggere ad alta voce, crescere con le parole», presentato nell’ambito del bando nazionale **«Leggimi 0-6» 2025. Il finanziamento ammonta a 36mila euro, ai quali si aggiungono 4mila euro di cofinanziamento, per un investimento complessivo di 40mila euro destinato alle attività rivolte ai bambini del territorio.

A ottenere il contributo è stata l’associazione InFormare, da oltre dieci anni impegnata nella promozione della lettura fin dalla prima infanzia attraverso la collaborazione con servizi educativi, scuole dell’infanzia, biblioteche, ambulatori pediatrici, ospedali e ludoteche. L’obiettivo è favorire l’accesso ai libri sin dai primi anni di vita, contrastando i divari territoriali tra Nord e Sud e tra aree urbane e aree interne, oltre a garantire percorsi inclusivi anche per bambini con disabilità o disturbi del linguaggio e dell’apprendimento.

Per l’associazione si tratta del terzo finanziamento nazionale ottenuto nell’ambito di questi bandi, un risultato che conferma la continuità del lavoro svolto negli anni. «È bello quando gli sforzi si tramutano in risultati concreti», sottolineano i promotori, ricordando che al nuovo contributo si aggiungono altri due progetti attualmente in corso, sostenuti dalla Tavola Valdese e dalla Regione Molise. «Il valore di una comunità si misura dalla capacità di fare rete», aggiungono.

Da due anni, inoltre, è operativo a Guglionesi lo Spazio Lettura 0-14, ospitato in via Roma 41 in un locale concesso gratuitamente da un privato. Si tratta di uno spazio aperto ai bambini e ai ragazzi dove leggere, partecipare ad attività educative e culturali e crescere attraverso i libri. Nella stessa sede è stato attivato anche un doposcuola gratuito destinato agli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo, nato su richiesta della dirigente scolastica.

Il servizio è reso possibile grazie all’impegno dei volontari del Servizio Civile Universale, di professionisti e di docenti in pensione, con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa e offrire un punto di riferimento alle famiglie. «Il nostro obiettivo è uno solo: mettere libri nelle mani dei minori, da 0 a 14 anni», spiegano dall’associazione, che assicura di voler proseguire su questa strada anche nei prossimi anni.

Il nuovo finanziamento consentirà quindi di rafforzare un percorso già avviato sul territorio, ampliando le opportunità di avvicinare i più piccoli alla lettura fin dai primi anni di vita. Un investimento che guarda al futuro, nella convinzione espressa dagli stessi promotori: «Un bambino che legge oggi è un cittadino che pensa domani».