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Il Tar allunga la vita di Emodinamica al San Timoteo: accolto il ricorso dei Comuni, decisione a dicembre

Il Tar Molise blocca la chiusura del servizio prevista dal Pos: Emodinamica resta attiva almeno fino al giudizio di merito fissato per il 16 dicembre

Il Tar Molise salva – almeno per ora – Emodinamica dell’ospedale San Timoteo di Termoli. Con un’ordinanza cautelare depositata oggi, venerdì 17 luglio, i giudici amministrativi hanno accolto la richiesta di sospensione presentata da un gruppo di Comuni del Basso Molise, impedendo che il servizio venga chiuso entro il 31 ottobre, come stabilito dai decreti commissariali. In questo modo è stata temporaneamente bloccata la disattivazione del Laboratorio di Emodinamica dell’ospedale termolese, prevista dal Programma operativo sanitario 2026-2028.

Il ricorso era stato promosso dai Comuni di Termoli, San Martino in Pensilis, San Giuliano di Puglia, San Felice del Molise, Tavenna, Montemitro e Montefalcone del Sannio, che avevano impugnato gli atti con cui il Pos disponeva la soppressione dell’attività di Emodinamica al San Timoteo. Al ricorso si era accodato anche il Comune di Vasto. Il Tar ha ritenuto di accogliere la domanda cautelare, sospendendo l’efficacia dei provvedimenti impugnati fino alla definizione del giudizio nel merito.

L’udienza di merito è stata fissata per il 16 dicembre 2026, la stessa data già individuata dal Tribunale amministrativo per discutere gli altri due ricorsi contro il Programma operativo sanitario, relativi alla trasformazione dell’ospedale Caracciolo di Agnone in ospedale di comunità e alla soppressione del Punto nascita del Veneziale di Isernia.

L’ordinanza non rappresenta ancora una decisione definitiva sulla legittimità della riorganizzazione sanitaria regionale, ma produce un effetto immediato: la chiusura di Emodinamica non potrà essere eseguita fino alla pronuncia sul merito. Il laboratorio continuerà quindi a operare, garantendo gli interventi urgenti per i pazienti colpiti da infarto e da altre patologie cardiovascolari tempo-dipendenti.

Il ricorso arriva al termine di una mobilitazione istituzionale e civica che nelle scorse settimane aveva coinvolto il Consiglio comunale di Termoli, i 32 Comuni dell’Ambito territoriale sociale, diverse amministrazioni abruzzesi, associazioni e cittadini. Fra le associazioni che avevano scelto la via del ricorso amministrativo anche il Comitato San Timoteo.

Tra gli argomenti portati all’attenzione del Tar vi sono le conseguenze che la chiusura avrebbe avuto sui tempi di intervento nelle emergenze cardiologiche. Senza Emodinamica a Termoli, infatti, i pazienti del Basso Molise avrebbero dovuto essere trasferiti prevalentemente al Cardarelli di Campobasso, con un inevitabile aumento dei tempi di percorrenza proprio nelle situazioni in cui ogni minuto può risultare decisivo.

La decisione del Tar rappresenta quindi un primo importante stop all’attuazione del Programma operativo sanitario sul fronte del Basso Molise. La vicenda, tuttavia, non è conclusa: sarà il giudizio di merito del 16 dicembre a stabilire se la chiusura del laboratorio sia o meno conforme alla normativa e ai principi di tutela del diritto alla salute. Fino ad allora, Emodinamica resta operativa e continuerà a garantire un servizio considerato strategico per l’emergenza cardiovascolare dell’intero territorio.