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L’iniziativa, presentata a Montenero di Bisaccia, punta a sostenere imprese e cittadini colpiti dai disagi del ponte sul Trigno e dalla difficile viabilità della zona del Treste

Assunzioni stagionali dimezzate rispetto al 2025 e alcuni contratti a termine non rinnovati. Sono le prime conseguenze occupazionali al centro commerciale Costaverde dopo il crollo del ponte sul Trigno. Per reagire ai disagi causati dalla viabilità interrotta, Costaverde ha presentato giovedì mattina 9 luglio, nella sala consiliare del Comune di Montenero di Bisaccia, l’iniziativa “Vieni & Riparti Gratis“, che prevede un bonus carburante destinato ai residenti di 51 comuni tra Molise e Abruzzo.

L’iniziativa è stata illustrata dal direttore del Centro commerciale Dario Valerii, da Michele Reale, presidente del Consorzio degli operatori del Costaverde e referente Conad, dalla sindaca di Montenero di Bisaccia Simona Contucci e da Lorenzo Rizzi dell’agenzia Ideasfera, che ha curato il progetto.

In apertura dell’incontro è stato ribadito come la tragedia del ponte sul Trigno imponga innanzitutto rispetto per il lavoro degli inquirenti e per la ricerca del disperso Domenico Racanati. Allo stesso tempo, però, è stato evidenziato come il territorio stia facendo i conti con pesanti conseguenze economiche che interessano imprese, lavoratori e attività commerciali.

conferenza bonus carburante costaverde

«Abbiamo pensato questa iniziativa insieme agli operatori del centro commerciale per contrastare il problema che ci affligge, cioè quello derivato dal crollo del ponte e dai problemi sulla viabilità del Trigno» ha spiegato Dario Valerii. «Per noi non si tratta soltanto di gestire un’emergenza, ma anche di poter pianificare un tentativo di recupero occupazionale. Tutti i fenomeni legati al crollo del ponte e alla mancata viabilità comportano rischi sotto il profilo degli investimenti, delle risorse e delle assunzioni sul territorio».

Il direttore del Costaverde ha confermato che gli effetti della chiusura del collegamento tra Molise e Abruzzo continuano a pesare sull’attività del centro commerciale. «Sì, quello che è successo ha influito e continua a influire in maniera importante. Stiamo cercando di mettere in campo azioni che, di concerto con tutti, possano portare dei risultati».

Valerii ha poi spiegato perché sia stato scelto proprio un bonus carburante. «Oggi tocchiamo un tema molto sensibile, quello del caro carburante, che coinvolge tutti i cittadini. Cerchiamo di trasformare quello che è un acquisto già abituale nel centro commerciale in un aiuto concreto. Stiamo infatti registrando problemi nella frequenza delle visite da parte dei clienti provenienti dalle zone interessate dall’emergenza. Con questa iniziativa restituiamo, almeno in parte, il costo del carburante necessario per raggiungere il Costaverde». Fondamentale, ha aggiunto, anche la collaborazione istituzionale con il Comune di Montenero di Bisaccia, che ha sostenuto il progetto fin dalla sua nascita.

Le difficoltà economiche non sono una novità. Proprio di recente, Valerii aveva spiegato a Primonumero come il centro commerciale avesse registrato un calo del fatturato di circa il 25%, seguito solo successivamente da una lieve ripresa. Un quadro che ha spinto gli operatori a studiare strumenti capaci di incentivare nuovamente la frequentazione del centro Costaverde e da qui l’idea del bonus carburante.

Centro commerciale costaverde

A raccontare la nascita del progetto è stato Lorenzo Rizzi, dell’agenzia Ideasfera. «La notizia del crollo del ponte è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Ci siamo subito resi conto della portata del problema e abbiamo iniziato a interrogarci su quale fosse il territorio realmente coinvolto e su quale potesse essere una risposta concreta. Da questo ragionamento è nata l’idea di offrire un aiuto, anche simbolico, alle persone costrette ad affrontare costi maggiori per raggiungere il centro commerciale».

Rizzi ha spiegato anche il funzionamento dell’iniziativa e il ruolo dell’App del Costaverde. «Per ogni quattro giornate di spesa da almeno 20 euro sarà riconosciuto un bonus carburante da 10 euro. Ma il progetto non si limita all’aspetto economico. Attraverso l’app gli utenti riceveranno aggiornamenti sulla viabilità e, quando sarà possibile, anche informazioni sulla riapertura del ponte. Vogliamo che diventi un punto di riferimento, un vero hub informativo per i cittadini del nostro bacino d’utenza».

Nel corso della conferenza è intervenuto anche Michele Reale, che ha voluto innanzitutto chiarire il senso dell’iniziativa. «Non vogliamo in alcun modo ledere il lavoro degli investigatori, la ricerca del disperso o il dolore della sua famiglia. Quella resta la priorità assoluta. Ma abbiamo anche una responsabilità nei confronti delle imprese e delle famiglie che ogni giorno lavorano all’interno del nostro centro commerciale».

conferenza bonus carburante costaverde

Reale ha quindi illustrato le ricadute che l’emergenza ha già prodotto per quanto riguarda Conad. «Abbiamo dovuto intervenire sui costi del personale. Alcuni contratti a termine non sono stati rinnovati e abbiamo ridotto di circa il 50% le assunzioni dei collaboratori stagionali rispetto all’estate del 2025». Un dato che fotografa le conseguenze concrete della diminuzione della clientela proveniente dalle aree maggiormente penalizzate dai problemi di viabilità.

L’iniziativa “Vieni & Riparti Gratis” resterà attiva dall’8 luglio al 30 settembre 2026. Per ottenere il bonus sarà necessario scaricare gratuitamente l’app del Centro commerciale Costaverde, effettuare acquisti per almeno 20 euro in quattro giornate differenti presso i negozi aderenti e caricare gli scontrini sull’applicazione. Al termine del percorso sarà riconosciuto un bonus carburante del valore di 10 euro. L’iniziativa è riservata ai residenti dei comuni individuati dal regolamento del progetto.

Complessivamente sono 51 i comuni coinvolti, distribuiti tra Abruzzo e Molise. In provincia di Chieti rientrano Carunchio, Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Cupello, Dogliola, Fraine, Fresagrandinaria, Furci, Gissi, Guilmi, Lentella, Liscia, Montazzoli, Monteodorisio, Palmoli, Roccaspinalveti, San Buono, San Giovanni Lipioni, Schiavi d’Abruzzo, Torrebruna e Tufillo.

In provincia di Campobasso partecipano invece Acquaviva Collecroce, Bonefro, Campomarino, Casacalenda, Castellino del Biferno, Castelmauro, Colletorto, Guardialfiera, Guglionesi, Larino, Mafalda, Montecilfone, Montefalcone nel Sannio, Montelongo, Montemitro, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Palata, Petacciato, Portocannone, Rotello, San Felice del Molise, San Giacomo degli Schiavoni, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano, Tavenna, Termoli, Tufara e Ururi.

La sindaca Simona Contucci ha sottolineato il valore territoriale dell’iniziativa. «Non riguarda soltanto Montenero, ma anche tutti gli altri comuni coinvolti, che l’hanno accolta con entusiasmo. Nasce certamente dai problemi provocati dal ponte sul Trigno, ma anche dalle criticità della viabilità lungo il Treste, perché il Costaverde serve un bacino d’utenza che comprende una parte importante dell’Abruzzo e del Molise».

La sindaca ha quindi fatto riferimento al tavolo tecnico convocato per il 15 luglio, esprimendo l’auspicio che possa rappresentare un primo passo verso un percorso condiviso per la rimozione delle macerie e la ricostruzione dell’infrastruttura. Ha però voluto ribadire un concetto espresso più volte durante la mattinata: «La priorità assoluta resta la ricerca del disperso e il lavoro degli inquirenti. Non dobbiamo dimenticare che tutto nasce da una tragedia che ha colpito una famiglia e l’intero territorio».