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Una passerella per preservare la spiaggia: la Ciclovia corre verso il completamento, ma a Rio Vivo fanno ostruzionismo

Proseguono i lavori tra Rio Vivo e Marinelle e prende forma la grande passerella in legno. Alcuni residenti chiedono al Comune di fermare il cantiere con una nuova diffida

Una grande passerella in legno sta prendendo forma sulla spiaggia di Rio Vivo ed è destinata a diventare uno degli elementi più caratteristici della Ciclovia Adriatica. Mentre il cantiere avanza su più fronti e il percorso è ormai chiaramente visibile tra Rio Vivo e Marinelle, alcuni residenti di via Rio vivo tornano però a contestare il progetto e chiedono al Comune di fermare i lavori di un’opera pubblica finanziata con 24 milioni di euro, destinata a cambiare il modo di vivere e attraversare la costa molisana.

Negli ultimi giorni il cantiere ha compiuto diversi passi avanti. Oltre alla passerella in legno, sono in corso contemporaneamente interventi lungo gran parte del tracciato: ponticelli sui canali di Rio vivo, attraversamenti ciclabili, rampe e collegamenti stanno completando il percorso che unirà Termoli a Campomarino. Il nuovo cronoprogramma prevede la conclusione dei lavori entro il 31 agosto 2026.

Ciclovia legno rio vivo Ciclovia legno rio vivo

Le immagini mostrano una struttura ormai ben definita. La passerella – prosecuzione del tratto già esistente che si collega con l’area degli stabilimenti balneari – accompagnerà il percorso ciclopedonale lungo uno dei tratti più panoramici del litorale termolese, consentendo di attraversare la fascia costiera e offrendo un a nuova prospettiva sul mare. In parallelo proseguono i lavori anche nell’area di Rio Vivo Marinelle, dove il tracciato è ormai leggibile per diversi chilometri.

La Ciclovia Adriatica rappresenta un’infrastruttura destinata a favorire mobilità sostenibile, cicloturismo, riduzione del traffico automobilistico e valorizzazione del paesaggio costiero. Un’opera pensata per residenti e visitatori, inserita in un itinerario ciclabile nazionale che collegherà migliaia di chilometri lungo la costa adriatica e che punta a intercettare un turismo in costante crescita in tutta Europa.

Ciclovia legno rio vivo

Proprio mentre il cantiere entra nella fase decisiva, alcuni residenti di Rio Vivo hanno inviato una diffida al sindaco e all’assessore ai Lavori pubblici chiedendo una nuova modifica del progetto. Nella lettera sostengono che «il tratto precedente l’area dunale di Baia Paradiso ha le stesse caratteristiche» della zona già esclusa dal tracciato e chiedono di spostare anche questo segmento sulla strada, per evitare – scrivono – di «deturpare gli ambienti naturalistici esistenti da tempo immemorabile».

Nella diffida i firmatari invitano il Comune «a rivedere il percorso» e arrivano a diffidare l’amministrazione dal proseguire i lavori, annunciando che, in caso contrario, «ci si riserva ogni diritto ed azione di segnalare il problema all’autorità giudiziaria competente».

Ciclovia legno rio vivo

La richiesta arriva dopo che il progetto era già stato modificato nei mesi scorsi proprio per accogliere le osservazioni avanzate da alcuni residenti di Baia Paradiso. La variante aveva eliminato il passaggio della ciclovia nell’area dunale inizialmente prevista, spostando il tracciato sulla viabilità esistente di Rio Vivo. Con la nuova diffida viene ora chiesta un’ulteriore revisione del percorso, nonostante il cantiere sia ormai in fase avanzata.

Un altro elemento importante riguarda gli accessi alla spiaggia. La realizzazione della ciclovia non impedirà infatti di raggiungere il mare. Il progetto prevede numerosi attraversamenti e rampe distribuiti lungo il percorso, che consentiranno a residenti e bagnanti di accedere all’arenile in diversi punti. La richiesta avanzata nella diffida punta invece a mantenere ulteriori accessi diretti in corrispondenza di alcune abitazioni, mentre il progetto organizza i collegamenti con la spiaggia attraverso passaggi pubblici dedicati.

A poco più di un mese dalla conclusione prevista, il cantiere continua quindi ad avanzare. Con il completamento della passerella di Rio Vivo e degli ultimi collegamenti verso Marinelle e Campomarino, la Ciclovia Adriatica si prepara a diventare una delle infrastrutture più importanti realizzate negli ultimi anni sulla costa molisana, destinata a lasciare un segno non solo sul paesaggio, ma anche sullo sviluppo turistico e sulla mobilità del territorio.