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Autista del Sun Bus aggredito finisce in ospedale per aver fatto rispettare il limite di passeggeri

La denuncia della Uiltrasporti Molise dopo l’episodio avvenuto sabato sulle navette gratuite per il lungomare nord. Il sindacato: “Non è accettabile che chi svolge il proprio lavoro rischi l’incolumità”.

Un autista del servizio Sun Bus è stato aggredito mentre era in servizio a Termoli dopo aver invitato alcuni utenti ad attendere la corsa successiva perché il mezzo aveva già raggiunto la capienza massima consentita. L’episodio, avvenuto nella giornata di sabato, è stato denunciato dalla Uiltrasporti Molise, che esprime “ferma e totale condanna” per quella che definisce “l’ennesima, inaccettabile aggressione” ai danni di un lavoratore del trasporto pubblico.

Secondo quanto riferisce il sindacato, il conducente stava effettuando il servizio delle navette gratuite Sun Bus, attivato per collegare il centro cittadino al lungomare nord durante il periodo estivo. Raggiunto il numero massimo di passeggeri trasportabili, l’autista avrebbe invitato le persone rimaste in attesa ad attendere il mezzo successivo, previsto dopo pochi minuti, così da garantire un viaggio in condizioni di sicurezza.

La richiesta, però, avrebbe provocato la reazione violenta di un utente che lo avrebbe aggredito fisicamente. L’autista è stato successivamente accompagnato in ospedale per le cure del caso.

Sull’episodio interviene il segretario generale della Uiltrasporti Molise, Nicola Gabriele Scafa, che chiede un deciso cambio di passo sul fronte della sicurezza.

“È impensabile che chi svolge il proprio lavoro con professionalità e senso del dovere debba temere per la propria incolumità. Questo era un servizio gratuito, voluto dal Comune di Termoli e da GTM Srl per residenti e turisti. Non possiamo accettare che il bene della collettività si trasformi in un rischio per i lavoratori. Chiediamo misure urgenti alle istituzioni”.

Il sindacato richiama inoltre la campagna nazionale “Aggressioni nei trasporti: per me è no”, promossa da Uiltrasporti per sensibilizzare cittadini e istituzioni su un fenomeno che interessa sempre più frequentemente il personale del trasporto pubblico.

“La sicurezza dei lavoratori deve essere la priorità assoluta”, ribadisce la sigla sindacale, che esprime vicinanza al conducente aggredito e gli augura una pronta guarigione.

L’episodio riporta l’attenzione sul tema delle aggressioni ai danni degli operatori del trasporto pubblico, un fenomeno che negli ultimi anni ha registrato un preoccupante aumento in molte città italiane e che spinge le organizzazioni sindacali a chiedere maggiori tutele, sistemi di protezione a bordo dei mezzi e un rafforzamento delle misure di prevenzione.