Isernia
|Maxi controllo antimafia nel cantiere del Lotto Zero: trovate 25 violazioni sulla sicurezza
Novantadue operatori tra forze di polizia, ispettori del lavoro e funzionari del Provveditorato alle Opere Pubbliche hanno passato al setaccio il cantiere del Lotto Zero della SS17, tra Isernia, Pesche e Miranda. Il maxi controllo, disposto dal prefetto Giuseppe Montella nell’ambito delle attività di prevenzione antimafia, si è concluso con 25 violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, 182 persone identificate, 143 mezzi controllati e verifiche su 21 aziende impegnate nei lavori.
L’accesso ispettivo è stato eseguito nella mattinata di oggi ai sensi dell’articolo 93 del Codice Antimafia e ha riguardato il cantiere per la realizzazione del completamento della Strada a scorrimento veloce Isernia-Castel di Sangro – Lotto Zero, infrastruttura considerata strategica per migliorare i collegamenti tra il Molise e l’Abruzzo e l’accessibilità delle aree interne.
L’operazione è stata coordinata dalla Direzione Investigativa Antimafia – Sezione Operativa di Bari e ha visto la partecipazione del Gruppo Interforze Antimafia della Prefettura, delle Forze di polizia, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche.
Complessivamente sono stati impiegati 66 appartenenti alle forze di polizia, 24 ispettori del lavoro e 2 funzionari del Provveditorato, per un totale di 92 unità. Nel corso delle verifiche sono stati identificati tutti i lavoratori presenti nel cantiere, controllati i mezzi utilizzati dalle imprese e acquisita la documentazione relativa alle aziende impegnate nella realizzazione dell’opera.
L’ispezione ha portato all’accertamento di 25 violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre, tre cittadini stranieri sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Isernia per verificare la regolarità della loro permanenza sul territorio nazionale.
L’obiettivo dell’attività, sottolinea la Prefettura, era quello di acquisire un quadro completo della struttura imprenditoriale operante nel cantiere, verificando la regolarità delle imprese, delle maestranze e dei mezzi impiegati, così da prevenire eventuali tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore degli appalti pubblici.
Gli esiti dell’accesso saranno ora ulteriormente approfondimenti nell’ambito delle ordinarie attività di monitoraggio previste dal Codice Antimafia. La Prefettura evidenzia come il controllo rientri nell’attività costante di vigilanza sui cantieri delle opere pubbliche considerate maggiormente esposte al rischio di infiltrazioni mafiose, con l’obiettivo di garantire legalità, trasparenza e sicurezza durante tutte le fasi di realizzazione dell’infrastruttura.


