Agorai, piazze di dialogo con laboratori di comunità e proiezione del film
Il viaggio di AGORAI nel basso Molise non si ferma. Dopo le intense e costruttive giornate del Convegno Abitato di Casacalenda e Bonefro — che hanno visto collaborare attivamente enti, cooperative e associazioni impegnati nella salute mentale territoriale in una fitta rete locale e nazionale — il movimento si prepara al prossimo appuntamento. L’appuntamento è fissato per lunedì 13 luglio a Bonefro, presso i suggestivi spazi de Il Convento.
L’evento gode del patrocinio del Comune di Bonefro, che ha sostenuto il progetto fin dalle sue battute iniziali riconoscendone l’alto valore sociale, ed è supportato dalla Cooperativa Sirio insieme al Piccolo Ambulatorio Sociale di Comunità.
Fondato nel maggio 2024, il movimento nazionale AGORAI ha già toccato numerose città italiane, da Cagliari a Milano, da Napoli a Perugia, senza dimenticare i centri più piccoli ma fortemente attivi nel tessuto sociale. L’obiettivo primario resta quello di aprire spazi di ascolto e confronto accessibili e partecipati. Si tratta di piazze di dialogo informali ma dal profondo significato emotivo e civile, dove i cittadini possono incontrarsi liberamente, condividere le proprie esperienze, esprimere bisogni e collaborare alla costruzione di un nuovo paradigma per la salute mentale: una visione più vicina alle persone, radicata nei territori e fondata sulla valorizzazione dei legami umani.
Nel basso Molise, questo percorso è animato da una rete eterogenea e coesa formata dalle cooperative del Centro Diurno “Chesensoha” (Progetto Popolare e DiversaMente), dall’associazione Incontrarsi, da ANGSA Molise e dal collettivo “Mai Più Sole – Non una di Meno“, in stretta sinergia con il Centro di Salute Mentale di Termoli. Negli ultimi mesi, questa unione di forze ha già promosso oltre venti incontri pubblici, estendendo l’azione di ascolto diffuso non solo a Termoli, ma anche alle comunità di Campomarino, Montenero di Bisaccia, Petacciato e Casacalenda.
La cifra distintiva di AGORAI risiede nel suo approccio radicalmente orizzontale e inclusivo. Gli incontri si configurano come laboratori di comunità in cui le parole, lontane dai toni urlati della quotidianità, trovano il tempo necessario per emergere, essere accolte e trasformarsi in un confronto autentico capace di rigenerare fiducia, connessioni e consapevolezza. Al cuore dell’iniziativa vi è una certezza condivisa: la salute mentale costituisce, a tutti gli effetti, un bene comune.
Il programma del 13 luglio offrirà una nuova importante occasione per fermarsi e tessere relazioni. I lavori si apriranno alle ore 18:00 con la sessione di ascolto e dibattito di AGORAI, a cui farà seguito un momento conviviale con cibo e bevande.
La serata si concluderà a partire dalle 21 con la proiezione del film documentario “Storie di donne, uomini e comunità”, per la regia di Paola Traverso e Vincenzo Franceschini. L’opera si presenta come un viaggio fisico, poetico e politico attraverso l’Italia dei paesi e delle città segnati dall’abbandono, dalla crisi produttiva e dalla marginalità geografica e sociale; territori difficili in cui, tuttavia, resistono e fioriscono nuove forme di coabitazione, impresa alternativa, cura del territorio e riscoperta dei legami comunitari. La proiezione sarà introdotta dal produttore cinematografico Massimo D’Orzi.
La partecipazione all’intero evento è libera e aperta a tutta la cittadinanza.


