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Truffe agli anziani, la UILP parte da Termoli: “Informare per proteggere chi è più vulnerabile”

Il 4 giugno al circolo anziani di via Cina il primo incontro del progetto regionale “Truffe Truffaldine – Difendiamoci”. In campo UIL Pensionati, Polizia di Stato e Adoc. Previsti appuntamenti anche a Campobasso e Isernia.

Le truffe telefoniche, i falsi tecnici del gas o dell’acqua, i finti carabinieri che chiedono denaro per liberare un familiare. Sono raggiri ormai noti, ma continuano a colpire soprattutto le persone più anziane, spesso lasciando dietro di sé non soltanto un danno economico, ma anche paura, senso di insicurezza e perdita di fiducia.

Per questo la UIL Pensionati Molise ha deciso di avviare un percorso regionale di prevenzione e informazione che partirà da Termoli. L’appuntamento è fissato per il 4 giugno alle ore 16 al circolo anziani di via Cina, primo incontro del progetto “Truffe Truffaldine – Difendiamoci”, promosso in collaborazione con il Commissariato di Polizia di Termoli.

L’obiettivo è semplice ma ambizioso: aiutare le persone a riconoscere i tentativi di raggiro, fornire strumenti concreti per difendersi e rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e forze dell’ordine.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il fenomeno delle truffe agli anziani continua a rappresentare un problema sociale rilevante. “Difendere gli anziani dalle truffe significa difendere la loro libertà, la loro serenità e il diritto a vivere senza paura”, sottolinea la UILP Molise presentando il progetto.

Il primo appuntamento di Termoli rappresenta soltanto l’avvio di un percorso destinato a proseguire nei prossimi mesi anche a Campobasso e Isernia, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di cittadini. La UIL Pensionati ringrazia il Comune di Termoli e l’assessore Mariella Vaino per la disponibilità della sede che ospiterà l’incontro.

Le truffe agli anziani – dichiara la segretaria generale della UIL Pensionati Molise, Tecla Boccardo – non sono soltanto un reato economico: spesso lasciano ferite profonde, generano paura, senso di insicurezza e isolamento sociale. Colpiscono soprattutto chi vive da solo e chi, ogni giorno, cerca semplicemente di sentirsi al sicuro nella propria casa e nella propria comunità”.

Per questo l’iniziativa punta su una prevenzione concreta, fatta di consigli pratici e indicazioni operative. Durante l’incontro verranno illustrate le tecniche più utilizzate dai truffatori e i comportamenti da adottare quando si ricevono telefonate sospette o visite inattese.

Tra i relatori sarà presente il vice questore Gabriele Di Giuseppe, indicato dalla UILP come uno dei maggiori esperti del territorio nella prevenzione delle truffe, che illustrerà casi concreti e strumenti utili per riconoscere e contrastare i raggiri più diffusi. Parteciperà anche l’Adoc, l’associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori.

“Vogliamo costruire una rete di protezione sociale e di consapevolezza – aggiunge Boccardo – perché nessun anziano deve sentirsi solo o indifeso. Informare significa prevenire. Prevenire significa proteggere”.

L’invito è rivolto non soltanto agli anziani, ma anche ai familiari, ai caregiver e a tutti coloro che possono contribuire a creare una comunità più attenta e più preparata. Perché, come sottolineano gli organizzatori, la sicurezza non nasce dalla paura ma dalla conoscenza e dalla capacità di fare rete.