Stadi, la Regione mette sul piatto 11,5 milioni: 6 per il Molinari e 2,5 per il Cannarsa

La Regione Molise mette sul tavolo 11,5 milioni di euro per gli stadi, destinando oltre la metà delle risorse all’ammodernamento dell’impianto di Selvapiana a Campobasso. La Giunta guidata da Francesco Roberti ha approvato un atto di indirizzo che prevede fino a 6 milioni per l’Axum Molinari Stadium, 2,5 milioni per il Cannarsa di Termoli e un milione ciascuno per gli impianti di Bojano, Venafro e per la pista di atletica dello stadio Lancellotta di Isernia.
Le risorse provengono dalle economie del Fondo per lo sviluppo e la coesione e saranno utilizzate nell’ambito della nuova “Linea stadi “, il programma regionale destinato alla riqualificazione degli impianti sportivi principali del territorio. La ripartizione indicata dalla delibera assegna fino a 6 milioni di euro a Campobasso, fino a 2,5 milioni a Termoli e fino a un milione di euro rispettivamente a Bojano, Venafro e Isernia. L’obiettivo dichiarato dalla Regione è finanziare interventi di ristrutturazione, adeguamento funzionale, miglioramento della sicurezza, abbattimento delle barriere architettoniche ed efficientamento delle strutture.

Il provvedimento nasce dalle richieste avanzate dai Comuni interessati e dalle interlocuzioni avviate nei mesi scorsi con amministrazioni locali e realtà sportive. Nella relazione che accompagna la delibera, la Regione sottolinea la necessità di rendere gli stadi luoghi non soltanto dedicati alle competizioni sportive ma anche capaci di ospitare eventi culturali, manifestazioni e iniziative di aggregazione. Tra le finalità indicate figurano anche la possibilità di ospitare ritiri di squadre nazionali e l’utilizzo delle strutture come poli multifunzionali in grado di generare ricadute economiche per il territorio.
L’atto approvato dalla Giunta rappresenta però un passaggio preliminare. I Comuni dovranno ora trasmettere la documentazione tecnica necessaria per formalizzare le proposte di finanziamento e completare l’iter amministrativo previsto. La delibera stabilisce inoltre che gli enti beneficiari dovranno garantire un cofinanziamento minimo del 20% del costo complessivo degli interventi e assicurare nel tempo la manutenzione e la gestione delle opere realizzate.
“Con questo provvedimento – dichiara il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti – diamo una risposta concreta alle esigenze manifestate dai territori e dal mondo dello sport. Gli stadi rappresentano non soltanto luoghi dedicati alla pratica sportiva e alle competizioni agonistiche, ma veri e propri punti di aggregazione sociale, culturale e comunitaria. Investire nella loro riqualificazione significa investire nella qualità della vita dei cittadini, nella crescita dei nostri giovani e nelle opportunità di sviluppo del territorio”.
“L’obiettivo della Regione – prosegue Roberti – è quello di trasformare questi impianti in strutture moderne, sicure e polifunzionali, capaci di ospitare eventi sportivi, culturali e ricreativi, generando ricadute positive anche sul turismo e sull’economia locale. Si tratta di un primo importante passo all’interno di una programmazione più ampia che, compatibilmente con le risorse disponibili, consentirà di intervenire progressivamente anche su altri impianti sportivi del Molise”.
“Tra l’altro, questa misura si affianca all’avviso destinato ai Comuni e alle Province per l’impiantistica sportiva pubblica, del valore complessivo di 15 milioni di euro, inserito nell’Accordo per la Coesione, i cui termini per la presentazione dei progetti sono stati prorogati al prossimo 30 giugno”.
Nei prossimi giorni il Servizio regionale Infrastrutture e Lavori pubblici procederà all’acquisizione della documentazione tecnica dai Comuni interessati, mentre il Servizio Coordinamento Fondo per lo sviluppo e la coesione avvierà le procedure necessarie per la riprogrammazione delle economie FSC destinate al finanziamento della misura.

