Spiaggia Abile, i Comuni non sanno gestirla da soli: Termoli cerca un’associazione, Petacciato un privato
Le due amministrazioni hanno avviato procedure per affidare le strutture a soggetti esterni: Terzo Settore a Termoli, gestione privata a Petacciato, dove la decisione arriva dopo mesi di segnalazioni sullo stato di incuria
A meno di un anno dall’apertura, la Spiaggia Abile di Termoli e quella di Petacciato si preparano a una svolta per quanto riguarda la gestione. Le due amministrazioni comunali hanno infatti deciso di affidarne la gestione a soggetti esterni, arrivando di fatto alla stessa conclusione: per garantire servizi, assistenza, manutenzione e continuità alle strutture dedicate alle persone con disabilità serve una presenza organizzata e costante che il Comune, da solo, non intende o non riesce ad assicurare.
Le formule individuate sono diverse, ma il punto di arrivo è lo stesso. Da una parte Termoli, che punta sul coinvolgimento del Terzo Settore per consolidare un progetto considerato positivo. Dall’altra Petacciato, che sceglie di affidarsi all’iniziativa privata dopo mesi di segnalazioni e polemiche sulle condizioni della struttura realizzata sul lato sud della spiaggia.
Le due delibere sono state approvate il 25 maggio e riguardano due delle quattro Spiagge Abili realizzate lungo la costa molisana nell’ambito del progetto regionale dedicato all’accessibilità balneare, che comprende anche gli interventi di Campomarino e Montenero di Bisaccia.
Per quanto riguarda Termoli, la giunta comunale ha deciso di dare continuità al progetto “Onde senza barriere”, la spiaggia accessibile inaugurata nel 2025. Nella delibera viene evidenziato come l’esperienza abbia registrato un buon riscontro da parte degli utenti e come siano arrivate numerose richieste per la prosecuzione delle attività anche negli anni successivi.

Per questo il Comune ha scelto la strada della coprogettazione con un Ente del Terzo Settore, che dovrà garantire la gestione della struttura per tre stagioni balneari consecutive: dal 15 luglio al 15 settembre 2026 e dal 30 giugno al 15 settembre negli anni 2027 e 2028.
Il soggetto che sarà individuato per la gestione della Spiaggia Abile, situata nei pressi dello stabilimento balneare Blutuff a Termoli nord, dovrà assicurare l’accesso gratuito agli ombrelloni e ai servizi dedicati alle persone con disabilità, promuovere attività rivolte alle persone fragili e favorire percorsi di inclusione sociale e lavorativa. L’amministrazione comunale riconoscerà un rimborso massimo di 9 mila euro all’anno per spese documentate relative a utenze, numero verde per le prenotazioni, sorveglianza notturna e assistenza agli utenti.
Per consentire la prosecuzione del progetto, la giunta ha inoltre disposto un prelievo di 33 mila euro dal fondo di riserva, di cui 24 mila destinati alle attività di pulizia dell’arenile, allestimento e montaggio della spiaggia e 9 mila euro a sostegno diretto del progetto. È prevista anche la possibilità di realizzare un chiosco-bar, a carico del soggetto gestore, come strumento di autofinanziamento delle attività e come opportunità di inserimento lavorativo, con particolare attenzione alle persone con disabilità.
Diversa la situazione di Petacciato, dove la delibera arriva dopo mesi di discussioni sulle condizioni della struttura inaugurata nel 2025. Lo scorso marzo il cittadino Marco Manetta aveva inviato una Pec al Comune denunciando quello che definiva uno stato di evidente degrado della spiaggia accessibile. Nella segnalazione si parlava di pavimentazioni danneggiate, supporti plastici interrati dalla sabbia, problemi costruttivi e assenza di manutenzione. Già nell’ottobre precedente la consigliera comunale di minoranza Federica Capodaglio aveva documentato pubblicamente piastrelle divelte, passerelle rotte, impianti scoperti e cabine deteriorate a pochi mesi dall’apertura.

Nella delibera approvata dalla giunta guidata dal sindaco Antonio Di Pardo, il Comune riconosce che la struttura resta esposta durante il periodo invernale al rischio di furti e danneggiamenti e ritiene necessario individuare un soggetto esterno che possa garantire controllo, vigilanza e manutenzione costante dell’area.
L’amministrazione procederà quindi con una manifestazione di interesse per affidare la gestione della Spiaggia Abile attrezzata, composta da bagni, infermeria, spogliatoi, area pavimentata e pergola. Il futuro gestore dovrà occuparsi della pulizia e della manutenzione ordinaria dell’arenile, dei servizi di assistenza e sicurezza, del posizionamento delle attrezzature stagionali e del rispetto delle prescrizioni ambientali e demaniali.
Anche a Petacciato il progetto ruoterà attorno alla presenza di un chiosco-bar removibile, che il Comune acquisterà con uno stanziamento di 13.251 euro. Il soggetto affidatario dovrà garantire il mantenimento della struttura in perfetto stato manutentivo e la piena fruibilità dell’area.
Pur scegliendo di affidare la gestione all’esterno, il Comune specifica che la presenza di un soggetto privato non dovrà in alcun modo compromettere la funzione sociale della struttura e che dovranno essere preservati gli spazi e i servizi dedicati alle persone con disabilità.
Le due vicende raccontano percorsi diversi ma una medesima esigenza. A meno di un anno dall’avvio delle attività, sia Termoli sia Petacciato hanno scelto di non gestire direttamente le rispettive Spiagge Abili, individuando in soggetti esterni la soluzione per garantire continuità, manutenzione e servizi. Resta ora da verificare se i modelli scelti dalle due amministrazioni riusciranno a consolidare strutture nate per rendere il mare accessibile a tutti e realizzate grazie a significativi investimenti pubblici.


