Confronto atteso a giorni
|Stregato dalla Reggina mentre il Lupo attende conferme: l’estate calda di Matt
Il forte interessamento per la società di Reggio Calabria fa discutere: Rizzetta può essere socio ma non può coprire ruoli apicali nell’altro club. Anticipata all’11 giugno la conferenza stampa. Nuovo campionato: serve accelerare con le scelte
Come era normale che fosse, l’interesse di Matt Rizzetta per la Reggina sta facendo discutere in città. Non che ci siano veri dubbi, visto che finora il presidente newyorkese ha sempre rispettato il popolo del Lupo, i colori cittadini, e anche le scadenze organizzative ed economiche (a parte la penalizzazione di quest’anno). Rizzetta ha appena ricapitalizzato il club di Selvapiana e ciò dovrebbe fungere da certificazione sul suo futuro molisano, almeno a breve scadenza.
Il problema, semmai, sono gli impegni che, se la trattativa con il club di Reggio Calabria dovesse andare in porto, lo vedrebbero sempre più lontano da Campobasso, in una sorta di flipper che lo vedrebbe rimbalzare dallo Stretto di Messina a Napoli, dove ricordiamo che ha ‘promesso’ i playoff ai tifosi partenopei nel basket in A1, e gli Stati Uniti che sono sempre il cuore operativo del suo business.
“Credo che sia l’inizio della fine dei suoi impegni da noi” scrive qualcuno sui social – “io mi fido e penso che sia solo un nuovo impegno tra i tanti che ha messo in cantiere” replica un altro.
Sono solo alcuni commenti tra i tanti che si possono leggere online, considerazioni legittime e comprensibili da parte della piazza che resta rispettosamente in attesa della conferenza stampa dell’11 giugno (anticipata di un giorno) quando Rizzetta chiarirà in maniera definitiva la sua posizione e le sue priorità.
Già, le priorità: scegliere tra una piazza con un bacino d’utenza, di tifo e sponsor maggiore, e con una storia di grande appeal (ben nove anni consecutivi in Serie A tra il 99 e il 2009), tuttavia oggi bloccata nell’intricata matassa della Serie D, e una realtà, il Campobasso, che lui stesso ha tirato fuori con orgoglio e competenza dal fango di fallimenti e false illusioni.
La prima scelta dovrebbe restare il Lupo visto che gioca in Lega Pro e che potrebbe più rapidamente, almeno per i tempi sportivi, raggiungere il traguardo ambito della Serie B che vedrebbe poi verosimilmente Rizzetta vendere una società solida al miglior offerente.
E poi c’è il problema dei ruoli che non è secondario.
Il patron a stelle e strisce ha più volte alimentato, tramite comunicati stampa, il suo corteggiamento alla Reggina, ma sa bene che, nel caso dovesse mantenere saldo il ruolo di presidente del Campobasso, non potrebbe svolgere incarichi apicali in Calabria. Potrebbe cioè solo essere socio del club ma non figurare nei ruoli di vertice, un bel problema per uno a cui piacciono le luci della ribalta, le passerelle sotto la curva di tifosi e i posti di comando.
Potrebbe lasciare il timone del Campobasso a qualcun altro, sulla carta, certo, ma sarebbe problematico e non conforme a quanto più volte affermato finora. Coinvolto in più società con ruoli differenti? Sarebbe un bel messaggio per i tifosi di entrambe le squadre?
Non pensiamo che il patron resti in bilico con il rischio di cadere o cedere da una parte o dall’altra. E’ del resto il calcio di oggi, nulla di nuovo, fortemente legato al business, Campobasso non fa eccezione.
Sarà la conferenza stampa dell’11 giugno a chiarire ogni dubbio, questo ci ha detto il patron senza potersi spingere oltre: “Sicuramente cercherò di fare più chiarezza possibile visto i rumor delle altre situazioni in corso”.
Intanto il diesse Figliomeni si vede in giro col telefonino fumante. Lavora senza sosta per trovare un tecnico che faccia al caso di una squadra che, in linea di massima, sarebbe ancora ambiziosa.
Con la chiusura dei playoff e del calcio giocato si sbloccheranno anche le posizioni di diversi tecnici ancora indecisi. Non un lavoro facile per l’ex dirigente della Gelbison che ha dimostrato ottime capacità. Saprà fare la scelta migliore per i lupi, in un contesto che vede la società rosso-blu in parziale ritardo sulla tabella di marcia. Servono ruoli e chiarezza, anche rispetto al settore giovanile.
La corsa del lupo solitario, re Rizzetta e la bella Reggina: per ora siamo a metà tra una telenovela… regale e una puntata di Geo & Geo.


