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Prevenzione terziaria e radioterapia per battere le recidive: al Circolo Sannitico l’ultimo seminario de “La Rete”

Si chiude con un appuntamento di cruciale importanza il ciclo dei seminari primaverili dedicati alla prevenzione oncologica. Domani, mercoledì 17 giugno 2026, alle ore 18:00, la sala conferenze del suggestivo Circolo Sannitico di Campobasso ospiterà l’ultimo incontro promosso da “LA RETE” Odv, l’Associazione molisana di sostegno ai malati oncologici che da oltre dieci anni rappresenta un punto di riferimento insostituibile sul territorio regionale.

Al centro del dibattito ci sarà un tema delicatissimo e di grandissima attualità scientifica: la prevenzione terziaria, ovvero quel delicato insieme di tutele, terapie e accorgimenti che coinvolge direttamente i pazienti che hanno già affrontato e superato la fase acuta di un tumore.

La sfida della medicina moderna non si ferma alla prima sconfitta della malattia, ma punta a blindare il futuro del paziente. Lo scopo fondamentale della prevenzione terziaria è infatti quello di ridurre al minimo il rischio di recidive e la comparsa di metastasi.

Durante l’incontro verrà spiegato come la moderna radioterapia oncologica si proponga oggi non solo come cura, ma come pilastro per migliorare sensibilmente la qualità della vita dei pazienti e allungarne la sopravvivenza. Questo obiettivo viene raggiunto attraverso una sinergia fondamentale: da un lato il supporto clinico mirato con controlli e follow-up rigorosamente programmati nel tempo, dall’altro l’adozione consapevole di stili di vita sani e corretti.

A guidare i cittadini, i pazienti e i familiari attraverso le ultime frontiere della medicina sarà un professionista stimatissimo del settore: il dottor Vincenzo Picardi, specialista in radioterapia oncologica in forza al Responsible Research Hospital di Campobasso (l’ex Cattolica).

Il dottor Picardi presenterà le più moderne tecnologie e i protocolli terapeutici personalizzati che permettono oggi di agire con estrema precisione chirurgica sui tessuti, riducendo gli effetti collaterali e garantendo una protezione a lungo termine per chi ha concluso il percorso di cure principali.

L’incontro, a ingresso libero, rappresenta un’importante occasione di informazione e cittadinanza attiva per tutta la comunità campobassana.