La manifestazione
|Libertà di stampa e impegno civile, a Venafro i vincitori del Premio Pasolini
Giornalismo d’inchiesta, libri denuncia e impegno civile sono stati i protagonisti della serata conclusiva della seconda edizione del Premio nazionale letterario e giornalistico “Pier Paolo Pasolini”, ospitata nella Palazzina Liberty di Venafro.
L’iniziativa, dedicata ai temi della libertà di stampa e della responsabilità dell’informazione, ha portato alla proclamazione dei vincitori delle sezioni giornalistica e letteraria, oltre all’assegnazione di due menzioni speciali.
Per la sezione giornalistica, il primo premio è stato assegnato a Roberto Disma e Sara Cozzi per “Una BRUSCA faccenda (video)”, pubblicato da La mia inchiesta. Secondo posto per Anna Paola Lacatena con “Quei giovani in armi (bianche)” pubblicato su il manifesto, mentre il terzo premio è andato a Roberto Abela per “I nodi invisibili – Stranieri non accompagnati” pubblicato su LumsaNews.
Nella sezione letteraria il primo premio è stato attribuito a Stefano Tamburini per “L’Italia dei favori”, pubblicato da Il Foglio. Sul secondo gradino del podio si è classificato Luca Lucio con “L’ultima spiaggia” (Aliberti), mentre il terzo posto è stato assegnato ad Alessio Cordaro e Salvo Palazzolo per “Se muoio sopravvivimi” (Zolfo).
Nel corso della serata sono state consegnate anche due menzioni speciali. La Menzione speciale “Giacomo Matteotti” è andata al giornalista e scrittore molisano Giovanni Mancinone per il volume “Corpi al macello” pubblicato da Rubbettino. La Menzione speciale “Sandro Pertini” è stata invece conferita ad Antonella Salvatore per “L’Africa nel cuore” pubblicato da Albatros.
Il premio è stato organizzato da Dioghenes APS – Associazione Antimafie e Antiusura e dalla testata WordNews.it, con la collaborazione del Comune di Venafro, dell’Ordine dei Giornalisti del Molise, del Corecom Molise, della Filctem Molise, dello Spi Cgil, di Auser Molise, di Lo Scriptorium – Ufficio Stampa Nazionale, Romanzi Italiani, Archèdia Editore e del Premio nazionale Lea Garofalo.
La manifestazione è stata seguita anche in diretta streaming attraverso i canali di WordNews.it e ha confermato la vocazione nazionale del premio, nato per valorizzare opere giornalistiche e letterarie capaci di affrontare temi sociali, civili e di attualità attraverso il racconto, l’inchiesta e la ricerca della verità.


