I dati Confcommercio
|Export, il Molise resta tra le regioni più legate al mercato Usa: quarto posto in Italia
Crescono del 17,5% le vendite verso gli Usa. Nonostante una lieve flessione complessiva dell’export, il Molise mantiene una bilancia commerciale ampiamente positiva
Gli Stati Uniti si confermano un mercato sempre più strategico per le imprese molisane, nonostante la guerra dei dazi. Nel 2025 il 16,6% delle esportazioni regionali è diretto verso il mercato americano, una quota che colloca il Molise al quarto posto in Italia per incidenza dell’export verso gli Usa.
Il dato emerge dall’analisi DataView sul commercio estero regionale e rappresenta uno degli aspetti più significativi dell’andamento dell’economia molisana sui mercati internazionali. Ancora più rilevante è la crescita registrata nell’ultimo anno: le esportazioni verso gli Stati Uniti aumentano infatti del 17,5% rispetto al 2024, confermando il rafforzamento dei rapporti commerciali con uno dei principali mercati mondiali.
Nel complesso, il Molise continua a mostrare una buona apertura verso l’estero. La propensione alle esportazioni si attesta al 16,9%, valore che colloca la regione al tredicesimo posto nazionale. Rispetto al 2024 si registra una lieve flessione, con il Molise che perde due posizioni nella graduatoria italiana, ma il sistema produttivo regionale continua a mantenere una forte vocazione all’export.
Le esportazioni complessive segnano un calo del 3,9%, mentre le importazioni crescono del 5,2%. Nonostante questa dinamica, la bilancia commerciale resta ampiamente positiva. Il grado di copertura delle esportazioni sulle importazioni raggiunge infatti il 148,5%, dato che vale al Molise il settimo posto nazionale e conferma come il valore delle merci vendute all’estero continui a superare nettamente quello dei prodotti acquistati fuori regione.

L’analisi evidenzia anche differenze significative tra le due province molisane. Campobasso continua a rappresentare il principale motore dell’export regionale, con una propensione alle esportazioni del 20,2% e una lieve crescita delle vendite all’estero pari allo 0,4%. Più difficile il quadro per Isernia, dove l’export registra una contrazione del 27%, dato che va comunque letto alla luce delle dimensioni più contenute dei flussi commerciali provinciali.
Entrambe le province, però, condividono una forte esposizione verso il mercato statunitense. Gli Usa assorbono infatti il 16,3% delle esportazioni della provincia di Campobasso e addirittura il 18,8% di quelle della provincia di Isernia, confermando il ruolo centrale dell’economia americana per numerose imprese del territorio.
I numeri del 2025 mostrano dunque un Molise che, pur in un contesto di lieve rallentamento dell’export complessivo, continua a trovare negli Stati Uniti uno dei principali sbocchi commerciali e uno dei mercati più importanti per la crescita delle proprie aziende.


