Intelligenza artificiale e lavoro, a Termoli il confronto promosso da Diocesi e Mcl
Dalla questione operaia dell’Ottocento alle sfide poste dall’intelligenza artificiale. Sarà questo il tema al centro del convegno “Dalla questione operaia all’intelligenza artificiale: evoluzione e sfide della dottrina sociale”, in programma giovedì 4 giugno alle 18.30 all’Auditorium Sant’Antonio di Termoli.
L’iniziativa è promossa dalla Diocesi di Termoli-Larino e dal Movimento Cristiano Lavoratori e vedrà la partecipazione del vescovo monsignor Claudio Palumbo e del presidente generale del Movimento Cristiano Lavoratori Alfonso Luzzi.
L’appuntamento assume un significato particolare alla luce della recente pubblicazione dell’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV, dedicata al rapporto tra intelligenza artificiale e tutela della dignità umana. Un tema che si intreccia con gli argomenti al centro dell’incontro, programmato nei mesi scorsi e ora reso ancora più attuale dal dibattito aperto all’interno della Chiesa e della società.
Il convegno proporrà una riflessione sul rapporto tra le trasformazioni del mondo del lavoro e l’insegnamento sociale della Chiesa. Se Leone XIII, con la storica enciclica Rerum Novarum del 1891, affrontò le questioni legate alla rivoluzione industriale e alla condizione operaia, oggi la riflessione si sposta sulle conseguenze dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale sulla vita delle persone e sul rispetto della dignità umana.
Nel corso dell’incontro saranno inoltre presentati i volumi dedicati alla dottrina sociale della Chiesa scritti da don Marcello Paradiso, vicario generale della Diocesi di Termoli-Larino: La visione della dottrina sociale, La politica è un’arte e La politica è una virtù.
Ad aprire i lavori saranno Pasquale Santella, presidente del circolo Mcl “Un Paese per Giovani”, il sindaco di Termoli Nico Balice, il presidente della Regione Molise Francesco Roberti e la consigliera regionale delegata alle Politiche sociali Stefania Passarelli.
Seguiranno gli interventi di monsignor Claudio Palumbo e di don Marcello Paradiso, prima del dibattito con il pubblico. Le conclusioni saranno affidate ad Alfonso Luzzi, presidente generale del Movimento Cristiano Lavoratori.


