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Incontro con l’autore, gli studenti di Bojano dialogano con Simonetta Tassinari

Un viaggio tra le pagine, nato tra i banchi di scuola e culminato in un incontro speciale all’insegna della cultura e dell’immaginazione. Nella giornata di mercoledì 4 giugno, gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Bojano “Amatuzio Pallotta Lombardo Radice”,insieme alle tre classi del plesso di Spinete, hanno vissuto un’importante esperienza formativa dialogando a lungo con la scrittrice Simonetta Tassinari. L’appuntamento ha rappresentato la conclusione di un percorso didattico che ha visto i ragazzi impegnati per mesi nella lettura e nell’analisi delle opere dell’autrice.

Scrittrice Bojano Simonetta tassinari

Nelle settimane precedenti all’evento, gli alunni hanno esplorato l’universo narrativo della Tassinari attraverso la lettura di tre dei suoi più noti romanzi per ragazzi, intitolati “La gang delle banane saltellanti”, “Quel giorno che scomparve la Nutella” e “Il lunedì arriva sempre troppo presto”. Guidati dalle rispettive insegnanti, i giovani lettori hanno approfondito i testi e preparato una fitta serie di domande da porre direttamente alla scrittrice, stimata docente di storia e filosofia a Campobasso.

Scrittrice Bojano Simonetta tassinari

Durante l’incontro, l’autrice ha svelato diversi retroscena sulla sua produzione letteraria, a partire dalla scelta di utilizzare lo pseudonimo di Mary Jacqueline Fabbri. Originaria dell’Emilia Romagna ma ormai da anni residente a Campobasso con la sua famiglia, la professoressa ha spiegato, con un pizzico di ironia, come la decisione sia nata dal profondo legame affettivo che la univa alla nonna, di cui ha voluto appunto adottare il nome. Ha poi confessato di dedicarsi alla scrittura nel tempo libero e nelle prime ore del pomeriggio, spinta da una passione viscerale per la letteratura nata sin dall’infanzia, quando passava le sue giornate a divorare libri nella biblioteca cittadina.

Scrittrice Bojano Simonetta tassinari

Rispondendo con entusiasmo alle numerose curiosità dei ragazzi, la Tassinari ha illustrato come le sue trame prendano forma da un mix di fantasia, vicende di vita reale, emozioni e sensazioni personali che ama poi condividere con la delicata platea degli adolescenti. Il dibattito si è spostato anche su temi universali come l’amicizia, definita dall’autrice come un valore prezioso e una risorsa insostituibile, portando l’esempio dei legami nati tra i banchi di scuola che la accompagnano ancora oggi a distanza di anni.

Scrittrice Bojano Simonetta tassinari

La mattinata si è conclusa con il tradizionale momento del firmacopie, durante il quale ogni studente ha potuto ricevere una dedica personalizzata sul proprio volume. L’iniziativa ha confermato ancora una volta l’alto valore formativo dei progetti di lettura condivisa in classe, dimostrando come il contatto diretto con l’autore sia uno degli strumenti più efficaci per avvicinare e appassionare le nuove generazioni al mondo dei libri.

Scrittrice Bojano Simonetta tassinari