Sanità
|Gara deserta per il servizio del 118, la Regione ci riprova: 5 giorni per trovare un operatore
Nessuna offerta alla prima procedura per l’affidamento del trasporto infermi in emergenza-urgenza nelle 13 postazioni regionali del 118. La Regione rilancia una nuova gara e proroga i termini di presentazione delle offerte fino al 12 giugno per favorire la partecipazione degli operatori del Terzo Settore.
Quando si parla di emergenza sanitaria, ogni ingranaggio della macchina dei soccorsi diventa essenziale. Per questo non passa inosservata la vicenda che riguarda il servizio di trasporto infermi del 118 in Molise, finita al centro di una nuova determinazione della Centrale Unica di Committenza della Regione.
La notizia più significativa emerge dalla ricostruzione contenuta nell’atto firmato il 5 giugno: la prima gara per l’affidamento del servizio nelle 13 postazioni dell’AReM, l’Azienda regionale per l’emergenza sanitaria, è andata deserta. Nessun operatore si è fatto avanti nella procedura avviata a marzo e dichiarata ufficialmente senza offerte lo scorso 21 aprile.
Un passaggio che riguarda un servizio particolarmente delicato. La gara è finalizzata all’affidamento, per un anno con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno, del trasporto infermi in emergenza-urgenza attraverso convenzioni con operatori del Terzo Settore, il sistema che da anni rappresenta una componente fondamentale dell’assistenza territoriale e del soccorso sanitario.
Dopo il fallimento della prima procedura, la Regione ha deciso di riprovarci avviando una nuova gara il 20 maggio. Ma anche in questo caso qualcosa non è andato secondo i programmi iniziali. A pochi giorni dalla scadenza prevista per il 7 giugno, è arrivata una richiesta di proroga da parte di un soggetto interessato, accompagnata da una richiesta di chiarimenti.
La Centrale Unica di Committenza ha quindi deciso di concedere più tempo, motivando la scelta con la necessità di garantire “la più ampia partecipazione alla procedura”. Il termine per la presentazione delle offerte è stato spostato dal 7 al 12 giugno alle ore 18, mentre la prima seduta pubblica per l’apertura delle buste è stata fissata per il 15 giugno.
La proroga, formalmente limitata a cinque giorni, assume però un significato più ampio alla luce della gara già andata deserta nei mesi scorsi. L’obiettivo è evidentemente quello di evitare un nuovo esito negativo e favorire la partecipazione di associazioni e operatori interessati a gestire il servizio.
La determina non entra nel merito delle ragioni che hanno portato al fallimento della prima procedura, ma il dato resta: un servizio strategico come il trasporto infermi del 118, articolato su tredici postazioni regionali, non è riuscito a trovare operatori disponibili al primo tentativo.
Ora la Regione attende le offerte entro il 12 giugno. Dal loro numero e dal loro contenuto dipenderà l’esito di una procedura che riguarda uno dei servizi più delicati dell’intero sistema dell’emergenza sanitaria molisana.


