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Casearia Del Giudice, Fanelli (Pd): “Non lasciamo soli i lavoratori, subito la cassa integrazione”

La consigliera regionale del Partito Democratico Micaela Fanelli interviene sulla procedura di licenziamento collettivo avviata dalla Casearia Del Giudice di Termoli, che coinvolge l’intero organico dello stabilimento — 44 dipendenti — per cessazione dell’attività, e chiede alla Regione Molise di seguire direttamente la vertenza e di attivare immediatamente la Cassa integrazione guadagni straordinaria qualora la chiusura diventasse inevitabile.

«Stiamo seguendo con la massima attenzione la vertenza della Casearia Del Giudice di Termoli, che coinvolge decine di lavoratori e le loro famiglie e rappresenta una questione di assoluta rilevanza per Termoli e l’intero territorio del Basso Molise», dichiara Fanelli.

La consigliera è netta sulla priorità del momento: «In questo momento ogni sforzo deve essere rivolto a scongiurare i licenziamenti e a verificare fino in fondo ogni possibile soluzione che consenta la prosecuzione dell’attività produttiva e la salvaguardia dei livelli occupazionali. È necessario che la Regione Molise segua direttamente la vertenza, affiancando i lavoratori e le organizzazioni sindacali e favorisca un confronto concreto con l’azienda e con tutte le istituzioni competenti».

Nel caso in cui la trattativa non producesse risultati, Fanelli chiede che vengano attivati tutti gli ammortizzatori sociali disponibili senza perdere tempo: «Qualora, nonostante gli interventi messi in campo, la vertenza dovesse avere un esito negativo, che scongiuriamo, e si concretizzasse la chiusura dello stabilimento, chiediamo che venga immediatamente verificata e attivata laCassa integrazione guadagni straordinaria, utilizzando ogni ammortizzatore sociale disponibile. Si tratta di una misura indispensabile per garantire continuità di reddito ai lavoratori e alle loro famiglie e, contemporaneamente, creare il tempo necessario per costruire percorsi seri di formazione, riqualificazione e ricollocazione professionale».

La consigliera riafferma quale sia la vera posta in gioco: «La priorità resta impedire la chiusura della Casearia Del Giudice e difendere un patrimonio produttivo e occupazionale storico del territorio basso molisano. Ma le istituzioni devono prepararsi fin da ora a ogni possibile scenario, senza lasciare soli i lavoratori e senza arrivare impreparate davanti a decisioni che avrebbero conseguenze sociali gravissime per Termoli e per tutto il Molise».

Fanelli non ammette tentennamenti: «Non sono ammissibili ritardi o sottovalutazioni. Occorre agire subito, mettendo in campo ogni soluzione utile a difesa dei lavoratori e del tessuto produttivo del Basso Molise. Il mio impegno è totale su una vertenza di tale rilevanza sociale e occupazionale».